Banco BPM-Crédit Agricole. Giorgetti: «La legge vale per tutti»
di Redazione«Io non ho obiezioni politiche, io ho una legge che devo far rispettare come ho fatto», ha dichiarato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti arrivando oggi in Senato, rispondendo ai cronisti sulla possibile fusione tra Credit Agricole Italia e BPM. «Come l’ho fatta rispettare agli altri la farò rispettare per loro, c’è una legge e vale per tutti», ha aggiunto.
Alla domanda sull’eventuale utilizzo del Golden Power, Giorgetti ha precisato: «Mi riferisco appunto alla legge», ribadendo di non avere valutazioni al momento: «Non esiste l’operazione e quindi come faccio a fare valutazioni».
Nel frattempo si avvicina la data del rinnovo dei vertici di Banco BPM, nello specifico il Consiglio di Amministrazione, previsto per la primavera del 2026. Questo rinnovo riguarda la nomina degli amministratori per il triennio 2026-2028 e si preannuncia già uno snodo fondamentale, e sicuramente un banco di prova importante, in vista di un possibile progetto di integrazione proprio con Crédit Agricole Italia.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Energia, Federalberghi Garda: «Costi sotto osservazione ma senza allarmismi»

Referendum, Confartigianato: «Partecipare al voto è una responsabilità anche economica»

Quid inaugura a Padova il nuovo laboratorio sostenuto da Reale Foundation

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%

UniCredit lancia un’offerta su Commerzbank per superare il 30% del capitale

Rincari concentrati su petrolio e gas: per le famiglie italiane bollette più care di 9,3 miliardi

Energia e carburanti, le associazioni dei consumatori scrivono al Governo

Verona, turismo alla prova della maturità: dagli eventi olimpici a una strategia di lungo periodo





