ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%
di Matteo ScolariIl Gruppo ITAS Mutua chiude il 2025 con risultati in forte crescita, confermando la solidità del proprio modello mutualistico e la capacità di generare valore per soci e territori. Il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, evidenziando un volume d’affari complessivo di 1,495 miliardi di euro, in aumento del 15,7% rispetto all’anno precedente.
A sostenere la performance è stata una crescita equilibrata dei volumi assicurativi, accompagnata dal miglioramento delle performance tecniche e finanziarie. La gestione assicurativa ha raggiunto un risultato di 80 milioni di euro, in aumento di 16,9 milioni rispetto al 2024, con un contributo di 55,6 milioni dal comparto danni e 21,4 milioni dal comparto vita.
Nel complesso, l’esercizio si è chiuso con un utile netto di 50,4 milioni di euro, dopo un carico fiscale pari a 43,5 milioni. Parte degli utili sarà destinata ai soci attraverso il beneficio di mutualità, rafforzando il legame tra compagnia e base associativa, che cresce a 985.443 soci assicurati.

Sul fronte operativo, il comparto danni registra una crescita significativa del volume d’affari (+12,7%) e un deciso miglioramento dell’equilibrio tecnico, con un combined ratio al 92,9%, in calo rispetto al 96% del 2024. Anche il comparto vita evidenzia dinamismo, con una raccolta premi di 447,9 milioni di euro (+23,1%), trainata da previdenza complementare e coperture legate ai rischi demografici.
Importante anche il contributo della gestione finanziaria, che raggiunge 48,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 34,5 milioni dell’anno precedente, grazie a una maggiore redditività degli investimenti.
Sul piano patrimoniale, il gruppo rafforza ulteriormente la propria solidità: il patrimonio netto sale a 772 milioni di euro (dai 697 milioni del 2024) e l’indice di solvibilità (Solvency Ratio) raggiunge il 261%, in crescita di 27 punti percentuali. A conferma della robustezza del gruppo, anche il rating Fitch A- con outlook stabile.
Nel corso dell’anno ITAS ha inoltre stanziato 12,5 milioni di euro per un fondo di solidarietà finalizzato al prepensionamento volontario di circa 70 dipendenti nei prossimi tre anni, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione organizzativa e l’integrazione con l’innovazione digitale.
Parallelamente, prosegue il percorso sul fronte della sostenibilità con l’approvazione del Piano Strategico di Sostenibilità 2025-2027, che affianca agli obiettivi economici quelli ambientali e sociali. Tra le iniziative, lo sviluppo di prodotti assicurativi legati ai rischi climatici, l’attenzione a welfare e previdenza e l’utilizzo crescente di energia da fonti rinnovabili.

«I risultati del 2025 confermano la capacità di ITAS di svilupparsi in modo solido ed equilibrato, rispondendo ai bisogni di protezione contro rischi sempre più complessi», ha commentato l’amministratore delegato Alessandro Molinari, sottolineando il ruolo crescente di prodotti legati a calamità naturali, non autosufficienza e previdenza integrativa.
Sulla stessa linea il presidente Luciano Rova, che evidenzia come «la solidità patrimoniale e l’elevato indice di solvibilità rappresentino la base per garantire sicurezza ai soci assicurati», ribadendo il valore distintivo di un modello mutualistico fondato su partecipazione e relazione con i territori.

I risultati 2025 confermano quindi ITAS come uno dei principali operatori del settore assicurativo italiano, con una crescita sostenuta e un posizionamento sempre più orientato a innovazione, sostenibilità e protezione dei rischi emergenti.
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