G7, Urso: «Soddisfatti di questa prima giornata»

di Redazione
È terminata con la conferenza stampa finale la prima giornata di G7, svoltasi a Verona. Le parole del Ministro del Made in Italy Adolfo Urso.

È iniziata alle 17.30 la conferenza stampa del Ministro del Made in Italy Adolfo Urso al termine della giornata di G7 che oggi ha interessato Verona. Dalle prime ore della mattina è stata blindata piazza Bra e intorno alle 9.30 le delegazioni dei sette Stati si sono “chiuse” in Gran Guardia per parlare dei temi chiave della giornata: Industria, Tecnologia e Digitale.

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«Siamo soddisfatti di questa prima ministeriale per la presidenza italiana del G7, che si è svolta qui a Verona. – ha esordito Urso – Siamo soddisfatti anche del fatto che abbiamo potuto, in consenso con gli altri partner, ripristinare il G7 sull’industria e sulle tecnologie dopo sette anni di assenza, ritenendo centrale in questa fase geopolitica e geoeconomica sfidante rimettere al centro dell’agenda delle grandi economie e dei nostri Paesi l’industria e le tecnologie che consentono ai nostri Paesi di accrescerci sulla strada dello sviluppo. Abbiamo voluto farlo anche aprendoci a una forma inedita come quella di stamattina, con un confronto con i rappresentanti delle imprese e dell’economia dei nostri Paesi. Questo ci ha permesso di entrare subito nelle tematiche di questo G7 e lo abbiamo fatto anche con la partecipazione, in alcune sessioni, con altri rappresentati di Governo che abbiamo invitato e che hanno contribuito in maniera significativa alle nostre elaborazioni: l’Ucraina, la Corea del Sud e gli Emirati. Le loro esperienze sono state importanti per noi per il confronto e le conclusioni che abbiamo raggiunto».

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«Nella prima sessione è emersa una piena convergenza dei Paesi del G7 sull’idea di favorire e allineare sempre più le regole tra i nostri Paesi per garantire uno sviluppo coerente dell’intelligenza artificiale anche in campo industriale. – ha continuato il Ministro – Abbiamo sottolineato come l’IA possa essere un’importante risorsa di crescita per i nostri Paesi, purché sia percepita come affidabile e rispettosa dei cittadini e delle impresi. Abbiamo anche definito un percorso che si concluderà con la ministeriale di ottobre di industria e tecnologia che a sua volta raccoglierà il lavoro dei gruppi di contatto e il confronto che continuerà nei prossimi mesi con i principali stakeholder».

«Nella seconda sessione abbiamo convenuto che bisogna evitare, dopo quella energetica, nuove dipendenze che mettano a rischio le nostre catene di valore. Abbiamo già introdotto alcuni meccanismi di protezione e ne abbiamo proposti altri. Abbiamo deciso di creare un gruppo di contatto che lavorerà in questi mesi per elaborare una condotta comune sulla protezione degli investimenti, soprattutto per quanto riguarda la catena del valore in merito a ciò che è necessario nella duplice transizione green e digitale e nel campo dei semi-conduttori».

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«Nella terza sessione, a cui hanno partecipato anche le organizzazioni internazionale delle Nazioni Unite, abbiamo individuato nella realizzazione di un hub per coinvolgere i Paesi in via di sviluppo e per garantire alle loro imprese e cittadini quello che noi siamo in condizioni di fare con le nuove tecnologie. Questo è un messaggio importante. – ha concluso Urso -Lavoreremo in questi mesi perchè queste indicazioni si concretizzino e si attivino durante la prossima presidenza. È iniziato un percorso che domani avrà una seconda giornata a Trento e che continuerà tutto l’anno e che riteniamo possa essere condiviso con gli altri partner del G7».

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