Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit
di Matteo ScolariÈ stata firmata negli scorsi giorni, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Lettera di intenti tra Aefi e IT-EX che segna un nuovo passo strategico per il sistema fieristico italiano. L’accordo, sottoscritto alla presenza del ministro Adolfo Urso, rafforza la collaborazione tra le due principali associazioni del comparto con l’obiettivo di valorizzare il ruolo delle fiere come leva di politica industriale e di internazionalizzazione delle imprese.
La firma dà seguito e sviluppo al protocollo siglato lo scorso settembre e definisce un quadro di lavoro condiviso basato su una collaborazione più strutturata e integrata. Al centro dell’intesa ci sono il coordinamento delle attività di rappresentanza istituzionale, l’avvio di tavoli operativi congiunti e la valutazione di un possibile percorso di aggregazione, nel rispetto delle specificità organizzative delle due realtà associative.
Per il presidente di Aefi, Maurizio Danese, «la firma di oggi rappresenta una svolta decisiva verso un percorso di integrazione e di una rappresentanza unitaria dell’industria fieristica italiana, quarta al mondo e seconda in Europa. Lo scenario geopolitico impone una visione strategica scevra da campanilismi e frammentazioni. Il sistema fieristico italiano è una leva imprescindibile per la crescita delle Pmi e delle politiche di internazionalizzazione a favore dell’export. Inoltre, con i suoi 22 miliardi di euro di indotto complessivo, contribuisce attivamente allo sviluppo dei territori».

Sulla stessa linea il presidente di IT-EX, Raffaello Napoleone, che sottolinea come l’intesa consenta di compiere «un passo concreto verso una collaborazione più strutturata e continuativa tra le principali rappresentanze del sistema fieristico italiano». «In un contesto economico e geopolitico complesso – aggiunge – le fiere si confermano uno strumento fondamentale per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese, in particolare delle micro, piccole e medie aziende, e per promuovere il Made in Italy sui mercati globali».
Un elemento centrale dell’accordo è l’istituzione di un Comitato paritetico di coordinamento, composto da 12 membri già designati dalle due associazioni, che avrà il compito di sviluppare le linee operative della collaborazione e di elaborare proposte strutturate da sottoporre agli organi deliberanti. Il Comitato, che si insedierà il 24 febbraio, sarà presieduto da Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano.
«La collaborazione tra Aefi e IT-EX rappresenta un passaggio strategico per il rafforzamento del sistema fieristico italiano, soprattutto in un contesto internazionale sempre più competitivo», afferma Bozzetti. «Il comparto fieristico italiano vale circa 1,4 miliardi di euro, a fronte dei 4 miliardi del sistema tedesco: per colmare questo divario dobbiamo fare sistema e sviluppare una visione condivisa».
Nel Comitato di coordinamento è presente anche Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, a conferma del ruolo centrale di Verona all’interno del sistema fieristico nazionale e del contributo che il quartiere fieristico scaligero può offrire al percorso di rafforzamento competitivo e di internazionalizzazione del settore.
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