Per gli amanti della Lirica e della sua storia, a Verona. Nel quadro del ciclo “I Grandi Interpreti”, il tema: “Il Maestro dell’Arena, Tullio Serafin e il suo legame con Verona”, a cura de Il Golfo Mistico.
di adminA Verona, città dell’Arena, dell’arte e della grande musica, Tullio Serafin fu l’artefice del successo della prima Aida, quella del 10 agosto 1913, voluta dal veronese tenore Giovanni Zenatello, ed ha consacrato, sotto la sua bacchetta, l’Anfiteatro romano, come più grande “tempio”, al mondo e all’aperto, dell’opera lirica. Serafin, fu tra i direttori d’orchestra più richiesti e importanti del Novecento, collaborò con i più importanti artisti e i compositori del suo tempo, scoprì molti talenti, tra i quali la giovane soprano, Maria Callas, che debuttò, con lui, a Verona, il 2 agosto del 1947, ne La Gioconda di Amilcare Ponchielli. Quando si parla di Tullio Serafin e di Verona, si parla di radici profonde della cultura italiana, quella cultura della Bellezza, che è eccellenza nel mondo. Ma Tullio Serafin e Verona, significano anche, come cennato, Maria Callas, da anni ricordata e celebrata dal prestigioso Festival Internazionale, a lei dedicato –www.festivalinternazionalemariacallas.org – che, dalla città scaligera, promuove molteplici iniziative, artistiche e culturali, nel mondo, fra le quali l’ambito Premio, che viene consegnato, ogni anno, il 2 agosto, data del suo debutto areniano. Lo storico Circolo Tullio Serafin dialoga e collabora, con il Festival Maria Callas, con iniziative e attività, legate al Premio Internazionale Tullio Serafin. Il primo incontro, al Maestro dedicato e dal titolo “Tullio Serafin, il Maestro dell’Arena”, si terrà, come già cennato, lunedì, 8 ottobre 2018, alle ore 17, presso la Sala Montanari della Società Letteraria di Verona, con la partecipazione della musicologa Nicla Sguotti e del direttore d’orchestra, Nicola Guerini, promotore delle attività de "Il Golfo Mistico” e presidente del Festival Internazionale Maria Callas. Musica e lirica chiamano ad approfondire la propria storia, grandemente radicata a Verona, come sopra bene ricordato e sottolineato, affinché la stessa non solo non venga dimenticata, ma anche fatta conoscere, per dare ad essa continuità e per trasmettere il grande messaggio della bellezza della musica stessa.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Terziario motore del Veneto: quasi 580mila addetti. A Verona oltre 23mila imprese attive

Pmi venete, tra digitale e green: i risultati del progetto PID

Vinitaly 2026: il calendario delle degustazioni

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche


