Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas
di RedazioneSostenere le imprese del territorio di fronte all’instabilità dei mercati energetici. È questo l’obiettivo della convenzione firmata questa mattina a Verona tra il Gruppo Magis e Confcommercio Verona. L’intesa punta a offrire soluzioni concrete per contenere i costi di gas naturale ed energia elettrica in una fase geopolitica complessa.
La convenzione resterà valida fino al 31 dicembre 2026. Prevede condizioni trasparenti con prezzi indicizzati ai mercati all’ingrosso e spread vantaggiosi. L’agevolazione non riguarda solo le aziende: i benefici sono estesi anche ai clienti domestici legati al mondo Confcommercio, includendo titolari, soci, dipendenti e collaboratori delle realtà associate.
Le dichiarazioni

Secondo il presidente di Confcommercio Verona, Paolo Arena, l’intesa rappresenta un supporto necessario per il settore: «In uno scenario internazionale critico, offrire alle imprese condizioni energetiche competitive significa aiutarle a essere più forti sul mercato. Abbiamo scelto Magis perché è un interlocutore solido, affidabile e profondamente radicato nel nostro territorio».
Dello stesso avviso il presidente di Magis, Federico Testa, che ha sottolineato il valore del legame con la provincia: «Abbiamo voluto fortemente questo accordo perché conferma le nostre solide radici territoriali e dimostra la nostra capacità di offrire soluzioni vantaggiose al mondo delle imprese, con attenzione alle loro esigenze concrete».
Prospettive e sfide

Per Magis la firma arriva in un momento di forte espansione, con un piano industriale che prevede oltre 1 miliardo di euro di investimenti fino al 2030.
Dall’altro lato, Confcommercio Verona prosegue la sua strategia di affiancamento alle imprese del commercio, del turismo e dei servizi. L’associazione è oggi impegnata nell’aiutare il tessuto economico a interpretare le grandi sfide attuali, dalla gestione dell’intelligenza artificiale alla ricerca di personale qualificato.
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