Inaugurata, a Verona, la Stagione Culturale Russa, Italia 2018.
di admin
L’inaugurazione della “Stagione Culturale Russa” 2018, dedicata all’Italia – la prima edizione della “stagione” si tenne in Giappone, nel 2017 – e parte del Festival, patrocinato dal Governo russo, allo scopo di fare conoscere la cultura russa, è avvenuta a Verona, con un grande, straordinario concerto, il 5 ottobre 2018, nella grande ed antica “Sala maffeiana”, a cura dell’Associazione Russkij Dom, della quale è attiva presidente Marina Kholodenova – 320 0478864 – e dell’Accademia Filarmonica di Verona. Si sono esibiti i più brillanti, giovani interpreti musicali russi, vincitori, nei numerosi concorsi della Federazione e internazionali, in un grande concerto dell’Accademia Nazionale Russa Ossipov. Un eccellente gruppo, creato nel 2011, che ha ottenuto grandi successi, nelle migliori sale concertistiche di Russia e d’Europa, ed il cui, repertorio, che include brani di diverse epoche, generi e stili, è apprezzato dal pubblico più esigente. Per il concerto del 5 ottobre scorso, il gruppo citato aveva predisposto, per il pubblico italiano, un programma, che includeva brani classici di musica russa ed estera, interpretando le più note melodie del mondo. Punta di diamante del programma è stata l’esibizione di Daria Rubtsova, che con voce dolce e molto originale, ha interpretato canzoni popolari, romanze e brani dei più conosciuti compositori russi. Il suono degli strumenti tipici russi, dovuto alle mani dei virtuosi dell’Orchestra Ossipov, unito alla maestria di Daria Rubtsova, ha reso lo spettacolo vero evento musicale, che ha regalato agli spettatori emozioni, certamente indimenticabili. Quanto sopra, sottolineamo, non è che la primissima parte della “Stagione” 2018, giacché quaranta città italiane daranno spazio a quaranta, fra concerti, rappresentazioni e incontri, che coinvolgeranno artisti, musei, registi e gruppi musicali della Federazione Russa, per dare vita ad un progetto colossale, che prevede tre milioni di spettatori. Il tutto, con un programma, vastissimo, che vedrà realizzati spettacoli teatrali, opere liriche, concerti, balletti, nonché mostre e rassegne cinematografiche, con lo scopo, già cennato, d’avvicinare il pubblico italiano alle grandi creazioni dell’arte russa, creazioni generatesi all’interno di templi russi dell’arte, come i teatri Bolshoj, Mariinskij e Aleksandrinskij.
Pierantonio Braggio
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