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“Chicco d’Oro” 2018: a Isola della Scala, nel quadro della Fiera del Riso, hanno vinto gli Chefs di Verona e Rimini.

di admin
Il veronese Michele Bocchin ha vinto, martedì 2 ottobre, alla Fiera del Riso di Isola della Scala, la 27ª edizione del Chicco d’Oro. Il concorso ha coinvolto 18 chefs, provenienti da 6, diverse regioni d’Italia, e un concorrente, dal Belgio. Bocchin ha preparato un risotto al Monte Veronese, grappa, biscotto ai marroni di San Zeno…

Secondo classificato, Luca Borelli di Rimini, che ha presentato una ricetta allo squacquerone Dop, di San Patrignano, aceto balsamico e “mora romagnola”, in bassa temperatura. La medaglia di bronzo è stata assegnata al risotto ai “Profumi e sapori di collina”, preparato dallo chef Elia Bulgarelli. Manlio Costantini, amministratore delegato di Europe Energy, main sponsor della Fiera e del concorso, ha consegnato il riconoscimento, “Chicco dell’Energia” – per l’uso efficiente della cucina e la scelta di prodotti a km0 – a Sebastiano Siano di Lugo, Ravenna, per il risotto con “bel e cot”, un insaccato romagnolo. Ha organizzato il concorso l’Associazione Cuochi Scaligeri che, durante l’evento, ha festeggiato la crescita dell’Associazione stessa, passata, in un solo anno, da 80 a 300 chefs. Erano in gara, al Chicco d’Oro 2018, gli chefs Fabio Massimo Bussinello (Veneto), Luigi Catucci (Belgio), Michele Bocchin (Veneto), Massimo Lorenzoni (Veneto), Paolo Rossetti (Emilia Romagna), Gianluca Farinazzo (Veneto), Keoma Franceschi (Toscana), Fabio Gallo (Emilia Romagna), Luca Borelli (Emilia Romagna), Davide Martello (Veneto), Enrico Rapacciuolo (Toscana), Jorg Giubbiani (Liguria), Eros Simeoni (Friuli Venezia Giulia), Andrea Galvan (Veneto), Davide Patat (Friuli Venezia Giulia), Giuseppe Michele Caramma (Sicilia), Sebastiano Siano (Emilia Romagna), Elia Bulgarelli (Friuli Venezia Giulia). Grande, dunque, l’impegno di Fiera del Riso, nel promuovere, sia il cereale caratteristico di Isola della Scala, sia anche nel dare spazio agli Operatori della cucina, premiando i loro migliori preparati. I quali, contribuiscono fortemente al consumo del prodotto della risaia, con vantaggio economico, nello stesso tempo, sia del produttore, del preparatore e della comunità tutta.
Pierantonio Braggio

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