I. Concorso Fotografico “Costantino Fadda”.
di adminImpossibile dimenticare Spike – afferma il presidente Andrea Miglioranzi – il suo stile, la sua firma e i suoi scoop, che hanno coperto decenni di storia veronese. Il nostro intento è di rendere il suo ricordo non fine a se stesso, ma di associarlo piuttosto alla formazione dei più giovani. La città di Verona e la sua provincia, grazie a questo concorso, sono state raccontate attraverso gli ‘occhi digitali’ di coloro, che hanno partecipato e documentato luoghi e prospettive urbane nei loro molteplici aspetti e messo in luce le problematiche che influiscono sulla qualità della vita. Il contesto fotografico oltre ad onorare il ricordo di Fadda rappresenta il primo passo per individuare prospettive urbane che documentano non solo le bellezze storiche, architettoniche e paesaggistiche della nostra città, ma anche le situazioni di degrado, gli spazi privi di forma, di funzione urbana, di relazione con il contesto, in un’ottica di risoluzione delle criticità e di recupero del tessuto cittadino.” “Anche per questo motivo – dichiara il direttore Maurizio Alfeo – Amia ha voluto sostenere e promuovere questa iniziativa che si è proposta di raccontare attraverso fotografie le svariate realtà che ci sono intorno: i difetti, le barriere…. e gli elementi di forza che incidono sulla qualità della nostra vita. Amia è cresciuta con la sua città e con i suoi abitanti e si è sviluppata interpretando e sostenendo le esigenze del territorio, estendendo e potenziando la propria attività per generare maggiori benefici ambientali per tutti.”
“‘Ambiente Metropolitano, quindi – conclude il Presidente – dove per ambiente si è inteso il vissuto quotidiano della gente normale, di chi è abituato ad immortalare ogni singolo attimo attraverso il telefonino, raccogliendo così immagini non solo geografiche ma che raccontano la propria storia, per tutti coloro che in questo territorio ci vivono quotidianamente”. La prima edizione del Concorso – cui possono partecipare non solo professionisti della fotografia, giornalisti, ma anche cittadini, ha visto premiati Stefano Signorini, per la categoria professionisti, Anna Sempreboni (1° premio), Simone Trevenzuolo (2° premio) e Luciano Purgato (3° premio). Le fotografie vincitrici hanno posto in luce aspetti interessanti – molto piacevole la coppia di anatre dell’Adige in visita a Piazza Bra – nonché particolari angoli di Verona, meritevoli di attenzione, ed altri, atti a creare riflessione, i quali, purtroppo, spesso sfuggono all’osservazione, a causa della frettolosità, con la quale in città ci si muove. Ottima iniziativa, dunque, il concorso di cui sopra, che deve continuare, anche perché potrà tornare utile a evidenziare punti cittadini, da rivedere e da sistemare. Pierantonio Braggio
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