IMMIGRAZIONE: ZAIA, “6.000 SBARCHI IN UN GIORNO IN ITALIA. ECCO I NUMERI DEL VENETO CHE NON SI VUOLE SI SAPPIANO: 1.702 ASSEGNATI IN PIU’ TRA AGOSTO E SETTEMBRE. DEI 28.072 ARRIVATI, 16.135 SPARITI NEL NULLA. E’ COLLASSO. GOVERNO ASCOLTI REGIONI. APPLICARE
di adminSnocciola i numeri del Veneto, il Presidente della Regione Luca Zaia per denunciare “una situazione immigratoria che, se non è apocalittica, poco ci manca, anche perché, senza interventi urgenti e drastici, col passare del tempo potrà andare solo peggio”
“A questo quadro – aggiunge Zaia – aggiungiamo gli albergatori di Abano, la più grande zona termale d’Italia, che chiedono di essere ricevuti dal Ministro competente che li snobba; i Sindaci che vengono lasciati con il cerino in mano; un sindacato di Polizia che denuncia “sprechi” di agenti assegnati a seguire accompagnamenti e riconoscimenti di migranti e quindi tolti dal lavoro di contrasto alla criminalità; l’Europa che alza muri e l’Italia che semplicemente aspetta impotente l’arrivo di altri barconi. Il punto di non ritorno è vicino, se già non è stato superato”
“Siamo sempre più preoccupati e sconcertati – aggiunge Zaia – dalla piega che sta prendendo quello che è ormai un assedio migratorio all’Italia da parte di persone, in realtà gestite dalla malavita organizzata impegnata nel business del secolo, due terzi delle quali non hanno diritto all’asilo”.
“E’ urgentissimo – secondo il Governatore del Veneto – che il Governo dia ascolto alle richieste che, con i colleghi Maroni e Toti, abbiamo formalizzato nell’accordo di Genova, a cominciare da un incontro con le Regioni, da espulsioni immediate per coloro che non ottengono lo status di rifugiato, con relativo ripristino del reato di immigrazione clandestina per chi non è in possesso dei requisiti necessari. E poi occorre organizzare un’accoglienza in Nordafrica, dove curare i malati, assistere i bisognosi creando corridoi umanitari, e respingere alla fonte tutti gli altri. A parole tutti d’accordo, ma nessuno fa niente e questo è gravissimo”.
In Evidenza
CER, accumulo e intelligenza energetica: Verona al centro della nuova transizione

Metalmeccanici, a Verona il rinnovo del contratto passa con il 96,2% di sì

Carne equina, Federcarni contro il divieto: «A rischio imprese, lavoro e tradizione»

Veronafiere potenzia l’offerta gluten-free con un accordo con AIC Veneto

Coin chiude l’Excelsior di Verona: serrande giù a fine luglio

Avolta debutta all’aeroporto di Verona con cinque nuovi format food

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions





