III edizione del Premio Speciale alla Carriera, nel quadro del Festival Internazionale Scaligero Maria Callas, Verona

di admin
Verona festeggia e premia il baritono Rolando Panerai.

Martedì 2 agosto 2016, alle ore 17,30, a Verona, nella Sala Casarini del Due Torri Hotel – luogo storico d’incontri e soggiorni di artisti come Mozart, Goethe, Wagner, Proust e Ruskin – il maestro Nicola Guerini, ideatore e presidente del Festival Internazionale Scaligero Maria Callas Verona, chiuderà ufficialmente la III edizione, 2015-2016, dello stesso, con la cerimonia dell’assegnazione del Premio Speciale alla Carriera Maria Callas.
Tale giornata di conclusione del Festival ricorda, ogni anno, la nascita artistica di Maria Callas, con il suo debutto in Arena nell’Opera “La Gioconda” di Amilcare Ponchielli, avvenuto il 2 agosto 1947, e celebra la consegna della prestigiosa scultura, disegnata e realizzata dall’artista Albano Poli.
Il ciclo “Maria Callas e Vincenzo Bellini” si svolge in collaborazione con il Banco Popolare, Leberco Packaging, Bettyfiori ed il romantico Ristorante Maria Callas, con i patrocini della Regione Veneto, del Comune e della Provincia di Verona, del Comune di Busseto, del Comune di Catania, della Fondazione Giorgio Zanotto, della Fondazione Arena di Verona, dell’Accademia Filarmonica di Verona, della Società Letteraria di Verona, dell’Associazione Verona Lirica, la Fondazione Accademia Belle Arti di Verona e della Fondazione Centro Studi Pier Paolo Pasolini.
Tra le partnerships, si evidenzia quella con la Warner Classics, che ha accompagnato le attività del festival con l’ascolto esclusivo delle incisioni di Maria Callas e il Museo della Radio, per il contributo prezioso della sua collezione di grammofoni e dischi d’epoca.
Dopo l’assegnazione del Premio ai nomi prestigiosi delle scorse edizioni al regista Franco Zeffirelli (2014) e al soprano Maria Chiara (2015), il festival assegnerà quest’anno il riconoscimento al celebre baritono Rolando Panerai. L’incontro sarà guidato dal musicologo e critico musicale Giovanni Gavazzeni, che traccerà il ritratto artistico del celebre baritono. Una grande festa quindi, per confermare il Festival Internazionale Scaligero Maria Callas, come palcoscenico, sul quale gli artisti si incontrano e si rincontrano, per ricordare a Verona il mito di un’artista che ha cambiato il teatro musicale, diventando icona e diapason di stile, di eccellenza e di grande modernità.
Seguirà la tradizionale degustazione dei prodotti del Festival, in collaborazione con la pregiata Pasticceria Miozzi e la Casa del Dolce di Verona. Dichiara il maestro Nicola Guerini: “Il Festival ha voluto quest’anno onorare il connubio tra Maria Callas e Vincenzo Bellini, grazie ad artisti e studiosi che ne hanno approfondito gli aspetti più interessanti. Ci stiamo, inoltre, già preparando alla data del 2017, quando ricorreranno i quarant’anni dalla scomparsa di Maria Callas, con il nuovo gemellaggio con Bergamo e i ruoli del soprano greco e Gaetano Donizetti”. Rolando Panerai è nato a Campi Bisenzio, il 17 ottobre 1924. Vincitore del primo premio al concorso vocale “Adriano Belli” in Spoleto, debuttò in “Lucia di Lammermoor” di Donizetti a Firenze. Nel corso della sua ultra cinquantennale carriera, Panerai è stato invitato ad esibirsi in tutti i più famosi teatri d’opera, quali “La Scala”, “Covent Garden”, “Staatsoper Wien”, “MET” e molti altri. Ha cantato ai Festival di Salisburgo e di Aix-en-Provence, per molti anni. Fra i suoi partners figurano i più grandi cantanti quali Renata Tebaldi, Fedora Barbieri, Mario del Monaco, Carlo Bergonzi, Franco Corelli, José Carreras, José Cura, Raina Kabaivanska, Monserrat Caballe, Mirella Freni, Luciano Pavarotti, Maria Callas, con la quale ha anche registrato I Puritani di Bellini nel 1953 con Giuseppe di Stefano e Nicola Rossi-Lemeni. Ha registrato repertori per EMI, Decca, Deutsche Grammophon, Cetra, Ariola, His Master’s Voice, ecc., sotto la direzione di Herbert von Karajan, Tulio Serafin, Victor de Sabata, Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini, Karl Böhm, Sir Colin Davies, Wolfgang Sawallisch, Zubin Mehta. La sua voce e stile di recitazione sono universalmente riconosciuti ed apprezzati dai grandi direttori che in passato hanno collaborato con lui, da Strehler a Zeffirelli a Visconti ed altri.
 Il suo repertorio conta oltre 150 opere. Tra i ruoli ricoperti ricordiamo “Falstaff”, “Rigoletto”, Il Conte di Luna ne “Il Trovatore”, Marquis di Posa in “Don Carlos”, Giorgio Germont in “La Traviata” di Verdi. E’ stato inoltre il più grande interprete di Gianni Schicchi ne “Il Trittico” di Puccini per molti anni. Nel 2001 ha fatto parte del prestigioso cast di interpreti per la produzione televisiva de “La Traviata” (nel ruolo di Giorgio Germont), con la direzione musicale di Zubin Mehta; una produzione che è stata diffusa in 125 paesi.

Attivo anche come regista, al teatro Teatro Carlo Felice di Genova, nel 2011 ha diretto Il “Campanello dello speziale” e “Gianni Scicchi” (di cui ha anche interpretato, alla veneranda età di 87 anni, il ruolo del protagonista, in tre rappresentazioni) e, nel 2013 “Rigoletto”. Dal contenuto dettagliato di quanto sopra, emergono evidenti lodevole lo sforzo organizzativo e l’importanza della manifestazione, per la Città di Verona, quale incisivo evento, che coagula in sé numerosi elementi, che vanno dalla musica alla lirica, dalla storia all’arte scultorea, portando a conoscenza dei partecipanti un vasto patrimonio di fattori, caratteristici della cultura in generale di Verona, capitale della Lirica, e tali da confermare anche un grande impatto d’attrazione, che l’evento stesso esercita in sede internazionale. Un evento, dunque, che è proiettato, sin dai suoi primi passi, in un più che roseo futuro, perché radicato su storia e cultura e, con esse, sugli elementi Lirica e Callas, sul canto della stessa e sulla musica, che diventano, per loro natura, lingua comune, come tale, miracolosamente compresa, ben al di là d’ogni barriera globale.

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