RAGAZZI DOWN DISCRIMINATI, PRESIDENTE VENETO: “FATTO GRAVISSIMO, CHIESTO SPIEGAZIONI A TRENITALIA E PUNIZIONI AI RESPONSABILI”
di adminE’ durissimo il commento del Presidente del Veneto alla notizia, riportata dai giornali, di quanto accaduto sabato 16 maggio scorso nelle biglietterie delle due stazioni ferroviarie quando un gruppo di ragazzi aderenti alla Aidp sono stati costretti a perdere il treno perché le biglietterie li hanno fatti passare in coda agli altri passeggeri in coda.
“Ho scritto una lettera ai vertici di Trenitalia, e per conoscenza all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, affinché provvedano a chiarire alla Regione Veneto, titolare del contratto di servizio per il trasporto ferroviario regionale, le esatte circostanze dell’accaduto. E ho chiesto inoltre che, qualora emergessero responsabilità individuali, come mi sembra chiaro fin d’ora che emergeranno, vengano puniti i responsabili – riprende il Presidente. Nel momento in cui sottoscriviamo un accordo con Trenitalia, il cui caposaldo è la tutela e il rispetto dei diritti dei viaggiatori, mi sembra assurdo che tali diritti vengano negati proprio a chi, pur nella sua fragilità, sta compiendo un percorso di autonomia e crescita personale e sociale che lo pongono perfettamente in grado di interloquire con l’erogatore di un servizio universale”.
“Non passerò sopra a questa vergogna – conclude il Presidente – e pretendo che il personale del front line sia specificatamente formato sul piano dei rapporti umano con gli utenti. Attiverò ispezioni in questo senso”.
In Evidenza
Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Terziario motore del Veneto: quasi 580mila addetti. A Verona oltre 23mila imprese attive

Pmi venete, tra digitale e green: i risultati del progetto PID

Vinitaly 2026: il calendario delle degustazioni

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche


