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SICUREZZA, ZAIA, “IN VENETO ORMAI SERVE LA SECURITY PER DIFENDERE ANCHE LE PIZZE. GRAVI DANNI E SPESE PER I COMMERCIANTI. STATO ASSENTE DOVREBBE RISARCIRE”

di admin
“Una volta la security privata serviva per difendere le grandi ricchezze, le banche, le gioiellerie importanti, adesso un commerciante in Veneto è costretto ad usarla anche per difendere l’incasso di una pizzeria. Siamo di fronte all’ennesimo atto d’accusa verso uno Stato incapace di difendere i suoi cittadini e colpevolmente sordo ai loro appelli e a…

“Segnalo anche – insiste Zaia – i danni economici che questo clima provoca, non solo con i colpi veri e propri dei delinquenti, ma anche causando nuove spese per chi è costretto a tentare di difendersi da solo come ingaggiare una security, e perdite di guadagno a causa della gente che oramai, dopo certe ore, ha paura ad uscire. Danni che nessuno considera, ma che ci sono e fanno molto male ai bilanci di commercianti e aziende, che dovrebbero essere risarciti proprio da quello Stato che non riesce a difenderli.”.
“Il Presidio del territorio – conclude Zaia – quando va bene e occasionale, quando va male manca del tutto. Lo testimoniano non solo furti e rapine, ma anche gli atti di vandalismo e bullismo, ultimo esempio dei quali il centro di Belluno, dove le cronache riferiscono di danni, urla, sporcizia e nessun controllo. Distaccata e lontana, Roma guarda, ma qui nessuno ha intenzione di arrendersi”.

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