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CARABINIERE INVESTITO DA ALBANESI. ZAIA: “A EROI CHE DIFENDONO CITTADINI MINACCIATI, DERUBATI E DERISI, LO STATO DIA STRUMENTI PER COMBATTERE QUESTA GUERRA”

di admin
“Solidarietà al militare ferito, ringraziamento a tutti gli uomini dell’Arma che ogni giorno difendono i nostri territori e la nostra gente ingaggiando una sfida impari contro una delinquenza sempre più sfrontata e convinta dell’impunità, ma anche la constatazione che bisogna dire basta e chiedere tutti insieme, cittadini e istituzioni, con forza al governo, che gli…

“Sto seguendo con i responsabili delle Ulss interessate il decorso sanitario del militare ferito, questo eroe che ringrazio a nome di tutti i veneti per il sacrificio compiuto per garantirci sicurezza e legalità – prosegue Zaia –, ma l’abnegazione dei nostri uomini delle forze dell’ordine non basta più. Contro questa delinquenza montante e aggressiva, feroce e consapevole che lo Stato non è più in grado di farle argine, bisogna reagire. Ripeto quello che ogni governo di buon senso dovrebbe fare: togliere gli uomini dell’esercito dalla caserme e metterli a pattugliare le strade affidando loro anche compiti di polizia giudiziaria; modificare le leggi penali e di procedura penale (altro che disquisire ogni giorno su riforme costituzionali ed elettorali che interessano solo partiti e segreterie politiche!) togliendo la sospensione condizionale della pena a chi si macchia di reati predatori ed evitando quindi che chi viene arrestato sia scarcerato in 24 ore; tagliare sprechi (ce ne sono per 30 miliardi se si applicassero i costi standard del Veneto a tutta l’Italia) per trovare nuove risorse per le nostra Forze dell’Ordine”.

“A tutti gli operatori impegnati per la nostra sicurezza – conclude Zaia – un sentito ringraziamento e al carabiniere ferito l’augurio che possa presto ristabilirsi. L’eccellente sanità veneta è a sua disposizione”

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