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RICETTA MEDICA NEI SUPERMERCATI, IL NO DI COLETTO E LAZZARINI: “A RISCHIO SERVIZIO FARMACEUTICO NEI PICCOLI CENTRI RURALI”

di admin
“NO deciso alla ricetta medica nei supermercati, perché i farmaci non sono beni di consumo ma presìdi fondamentali per la salute del malato per i quali è necessaria la professionalità di un farmacista. E soprattutto NO perché la liberalizzazione per concorrenza causerebbe la chiusura di decine di piccole farmacie sul territorio che oggi garantiscono anche…

“Appoggiamo in toto le obiezioni di Federfarma – spiegano Coletto e Lazzarini -, innanzitutto perché, al solo scopo di agevolare la grande distribuzione, si rischierebbe di privare i cittadini di un servizio sanitario efficiente e capillare sul territorio, visto che l’ulteriore liberalizzazione successiva agli interventi degli scorsi anni metterebbe in pericolo le farmacie nei piccoli centri, sostenute di recente da una apposita delibera di Giunta regionale e che non riuscirebbero a reggere alla concorrenza della GDO. Non parliamo certo di una casta da attaccare, bensì di professionisti che quotidianamente costituiscono un caposaldo fondamentale per i cittadini”.
“Con le farmacie venete – concludono Lazzarini e Coletto – la Regione ha avviato una collaborazione fattiva attraverso i medici di base, che ha ottenuto grandi risultati per la cura dei pazienti. Un farmacista, lo ribadiamo, è innanzitutto un professionista, la cui opera è insostituibile ed imprescindibile a garanzia dell’appropriatezza, per migliorare l’erogazione del servizio a beneficio dei cittadini. Anche dal Veneto pertanto arriva un NO deciso ad eventuali liberalizzazioni che mettano a repentaglio la rete farmaceutica regionale così com’è oggi, efficace e capillare”.

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