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SANITA’: COLETTO, “NUOVI LEA ECONOMICAMENTE INSOSTENIBILI. GOVERNO VUOL COSTRINGERE REGIONI A METTERE NUOVE TASSE. NOI AL GIOCHINO NON CI STIAMO. PER UNA VOLTA FACCIA IL SUO DOVERE E STANZI LE RISORSE NECESSARIE”

di admin
“I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza – LEA prospettati dal Governo sono incompatibili con l’attuale livello di finanziamento della sanità in Italia e ancor di più di fronte ai pesantissimi, iniqui tagli alla sanità operati dalla legge di stabilità”. Lo dichiara l’Assessore regionale alla Sanità del Veneto Luca Coletto che, anche nella sua veste di…

“Si sta compiendo l’ennesima manovra d’immagine – ha detto Coletto – nella quale il Governo fa bella figura, ma scarica sulle Regioni il relativo peso economico e l’onere di imporre nuove tasse. Il Veneto non si presterà al giochino. Senza l’eliminazione dei tagli alla sanità nella legge di stabilità o senza nuove tasse i nuovi Lea non sono economicamente sostenibili, a meno che il Governo non faccia per una volta il suo dovere e preveda stanziamenti aggiuntivi certi con i quali erogare le nuove prestazioni”.

“Già come sono oggi i Lea – incalza Coletto – sono a rischio, perché i tagli nazionali in realtà mettono in forse persino il rispetto dell’articolo 32 della Costituzione. Sarebbe bello poter erogare cure aggiuntive alla gente – aggiunge l’Assessore Veneto – e noi, con i conti in ordine, potremmo anche farlo, se solo non dovessimo sopportare altri tagli che, per il Veneto, si aggirano sulla folle somma di 240 milioni di euro. Così invece – conclude Coletto – si mettono in croce le Regioni in Piano di Rientro e si affondano le poche che ancora ce la fanno da sole”.

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