IL TURISMO VENETO SI FA SEMPRE PIU’ ACCESSIBILE
di adminQuando si parla di “esigenze specifiche” e di bisogni del turista troppo spesso si intendono le esigenze legate a limitazioni motorie, cioè di chi si muove in carrozzina o di chi ha una qualsiasi mobilità ridotta (permanente o temporanea). Esistono però anche tante altre esigenze, come quelle sensoriali (cecità o sordità), alimentari (allergie e intolleranze), le necessità legate a chi è diabetico o in dialisi. Ci sono poi le persone obese e le persone anziane e tutte le necessità della grande fascia di popolazione costituita da famiglie con bambini.
«Un turismo attento ai bisogni di tutti infatti è un turismo che consente di aumentare i fatturati in modo importante, le indagini e le esperienze più accreditate, infatti, valutano fino al 20% di incremento del PIL turistico1 – spiega Marino Finozzi, Assessore Regionale al Turismo Non va dimenticato inoltre il valore di Responsabilità Sociale, legato alla soddisfazione di questi bisogni, che promuove un cambiamento di cultura orientato all’inclusione sociale attraverso luoghi turistici, città, destinazioni più accoglienti, fruibili e accessibili per i cittadini che abitano quel territorio creando anche nuovi posti di lavoro».
In Evidenza
Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Terziario motore del Veneto: quasi 580mila addetti. A Verona oltre 23mila imprese attive

Pmi venete, tra digitale e green: i risultati del progetto PID

Vinitaly 2026: il calendario delle degustazioni

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche


