COMINCIA DA SANITÀ E PROTEZIONE CIVILE LA SFIDA DELLA COOPERAZIONE TRA VENETO, FRIULI V.G. E CARINZIA. ZAIA: “L’EUREGIO NON È UNA SCATOLA VUOTA”
di admin“Avevamo promesso operatività e con la sottoscrizione di questi documenti rispettiamo l’impegno – ha detto il presidente Zaia – iniziando a lavorare concretamente su temi di interesse reale per le nostre popolazioni, come la sanità e la protezione civile. È la dimostrazione che la nostra Euregio non è una scatola vuota e tanto meno un poltronificio, ma un organismo gestito con oculatezza, evitando sprechi e a zero euro di indennità”.
L’intesa in materia di protezione civile prevede la promozione di iniziative volte a rafforzare un’azione coordinata sul piano della previsione e prevenzione delle calamità, della formazione attraverso lo scambio di esperti, in una logica di mutuo soccorso delle popolazioni contermini in caso di possibili emergenze, dato che molti dei rischi naturali e antropici sono comuni alle tre regioni. Saranno garantiti scambi in tempo reale di dati e informazioni, nonché di assistenza reciproca e coordinamento nella gestione di eventuali attività di soccorso e la comunicazione diretta tra le sale operative delle tre Regioni.
Per quanto riguarda, invece, l’accordo sulla sanità, questo mira a rafforzare i rapporti in materia nella macroregione, favorendo il confronto tra modelli e sistemi sanitari e lo scambio di buone pratiche, allo scopo di garantire un miglioramento delle prestazioni e delle cure erogate, anche attraverso lo sviluppo di sperimentazioni volte all’innovazione, come l’utilizzo delle tecnologie informatiche e della telemedicina. Di particolare rilevanza è il tema dell’accesso all’assistenza sanitaria transfrontaliera, soprattutto a seguito del recepimento da parte dell’Italia e dell’Austria di una Direttiva dell’Unione Europea che garantisce ai pazienti il diritto di scegliere liberamente il prestatore di assistenza sanitaria.
I tre governatori hanno annunciato che i prossimi accordi riguarderanno il turismo, i trasporti e le infrastrutture, la cultura.
Per quanto concerne il primo, il tavolo tecnico ha già individuato gli ambiti principali di intervento e riguardano la promozione e lo sviluppo dell’offerta cicloturistica, del turismo rurale ed enogastronomico, culturale e naturalistico.
In materia di trasporti, il presidente Zaia ha posto ancora una volta l’accento sull’importanza del Corridoio Baltico – Adriatico, “una strategica opportunità di sviluppo – ha sottolineato – per i porti del nord est”.
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