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Sul Garda, Riso vialone nano di Sustinenza, Verona. Risòtto anche all’Amarone, presso il ristorante Melograno di Desenzano, preparato da Giorgio Sbizzera.

di admin
Al Melograno, sfilata eccezionale di prodotti dell’agricoltura veronese, nel piatto e nel bicchiere. In un ambiente addobbato di uova, di farina, di tagliatelle, di tortellini, di riso vialone, di rami di corbezzolo, talvolta con rossa bacca, nonché di bottiglie di Amarone, di Ripasso e di Valpolicella classico, si è tenuto un convivio culturale, organizzato dalla…

La quale produce i vini citati, sulle colline di Verona, dette “Torricelle”, a qualche chilometro dal centro-città. Questa volta, nel locale di Vanni Grossi è stata la volta del ‘riso vialone nano’ della veronese Sustinenza, magistralmente preparato da Giorgio Sbizzera, produttore diretto del riso e, al tempo, suo cuoco d’eccezione, peraltro apprezzato in Italia e all’estero. Accanto a buoni bicchieri di Amarone e di Ripasso, Giorgio ha sorpreso i presenti con ben quattro tipi di risòtto: al tartufo; al Radicchio rosso di Verona, prodotto a Casaleone; al ‘tastasàl’, caratteristico del Veronese e, non ultimo, per una felice conclusione dell’incontro, all’Amarone delle Torricelle.
La riunione ha avuto anche un particolare risvolto culturale, perché la stessa, oltre a promuovere cibi e vini della tradizione veronese, ha creato un proficuo scambio di esperienze agricole, nonché permesso di trasmettere importanti dettagli sul Riso e sull’Amarone, di tanto in tanto proposto dal sommelier Gianfranco Mucchetti. Dettagli, che, esposti con competenza da Carlo Poltretti, Paolo Ugo Braggio e dal dotto enologo Fabio Melotto, sono tornati molto graditi ai presenti, perché non si gusta solo mangiando o bevendo, ma anche ‘sapendo’ da cosa un prodotto agricolo deriva e come lo stesso va gustato.

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