Nuova call-to-action

Come ogni anno il 14 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Diabete.

di admin
In tale circostanza anche a Verona ci saranno varie iniziative, promosse dal “Progetto Verona Diabete” (www.veronadiabete.org), coordinato dal prof. Enzo Bonora, Ordinario di Endocrinologia dell’Università e Direttore della UOC di Endocrinologia, Diabetologia e Malattie Metaboliche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

Ci saranno grandi manifesti in tutta la città a richiamare l’attenzione sulla malattia, distribuzione di materiale divulgativo alla cittadinanza e misurazioni della glicemia in Piazza Bra (Largo degli Alpini) domenica 10 novembre a cura dell’Associazione Diabetici Verona con la collaborazione della Croce Verde e dei medici e infermieri dell’Endocrinologia.

Le varie iniziative saranno presentate il giorno 8 novembre ore 12, durante una conferenza stampa indetta in Comune (Palazzo Barbieri) dall’Assessore ai Servizi Sociali e Famiglia Anna Leso. Alla conferenza stampa saranno presenti, fra gli altri, il Presidente dell’Associazione Diabetici Verona dr. Gaetano Savino, la Presidente dell’Associazione Giovani e Diabete di Verona sig.ra Mariangela Trinchillo e i responsabili delle principali strutture assistenziali cittadine.

Sono circa 60 mila, di cui circa 18 mila in città, i veronesi che soffrono di diabete, una malattia cronica, non infrequentemente invalidante e fatale, fra le più costose per il sistema sanitario regionale (oltre un miliardo di euro ogni anno) e per le persone affette e i loro familiari. La prevenzione e la diagnosi precoce della malattia ed una efficace prevenzione delle complicanze croniche tramite una cura ottimale, garantendo pari opportunità per tutti i diabetici, sono obiettivi dichiarati dalla legge sul diabete deliberata dalla Regione Veneto due anni fa e in fase di implementazione anche a Verona.

“Nell’ultimo anno – afferma il prof. Bonora – l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e la ULSS 20 hanno lavorato intensamente, fianco a fianco, per porre le basi per una gestione integrata fra medici di medicina generale e team diabetologici. Sono stati allestiti numerosi percorsi diagnostici e terapeutici e sono state pianificate varie collaborazioni sia in campo assistenziale che in tema di formazione”. Il dr. Savino sottolinea che “le persone con diabete che vivono a Verona sono molto fiduciose sul fatto che la gestione integrata decolli realmente e non solo sulla carta e che questo permetta un’assistenza sempre migliore”. La dott.ssa Trinchillo aggiunge “Solo con una forte sinergia fra tutti i protagonisti della cura, inclusi i pazienti stessi, potrà essere vinta la sfida che il diabete ha lanciato all’umanità e si potranno prevenire le sue temibili complicanze acute e croniche e ridurne i costi sociali e personali”. Il prof. Bonora conclude ricordando a tutti i diabetici veronesi di prestare molta attenzione ai loro piedi e di fare immediato ricorso al proprio medico in caso di riscontro di lesioni anche minime. “Il piede diabetico – afferma Bonora – è una complicanza assai temibile perché di difficile guarigione e talora invalidante che può tuttavia essere prevenuta efficacemente con misure igieniche molto semplici e con la buona abitudine di guardarsi con attenzione ogni giorno i propri piedi”. Nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona il team diabetologico diretto dal prof. Bonora è sempre più impegnato nella cura del piede diabetico, tanto che nel 2012 il 66% delle giornate di degenza della Endocrinologia sono state impegnate per pazienti diabetici con lesioni ai piedi e circa il 10% di tutte le visite sono state erogate dall’ambulatorio del piede diabetico. In questo momento la UO di Endocrinologia, Diabetologia e Malattie Metaboliche è probabilmente la struttura pubblica italiana che ha la maggiore attività sul piede diabetico.
Anche Federfarma Verona partecipa alle iniziative legate alla Giornata Mondiale del Diabete:
«Offriamo la misurazione gratuita della glicemia nelle farmacie aderenti all’iniziativa, riconoscibili dalla locandina, e la consegna di un questionario di autovalutazione del rischio-diabete (se elevato sarà cura del farmacista indirizzare il paziente al proprio medico curante) nella giornata di giovedì 14 novembre. Particolare attenzione verrà posta anche al “piede diabetico”, una delle più rilevanti complicanze di questa patologia silente – spiega Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, l’Associazione dei titolari di farmacia -. Inoltre sempre il 14 novembre in alcuni istituti scolastici di Verona, tra cui il Liceo E. Medi di Villafranca, verrà proposta una breve “lezione” informativa e la misurazione gratuita della glicemia agli studenti maggiorenni, per un’azione preventiva mirata anche all’adozione di corretti stili di vita idonei a scongiurare l’insorgenza della malattia».

Condividi ora!