Isola della Scala, capitale internazionale del “Riso Vialone Nano”. Una vecchia cartolina propone la preziosa ricetta del “Risòtto all’isolana”.

di admin
Circa mezzo secolo fa, io e l’amico Luigi ci recammo, ad una delle prime edizioni della Festa del Riso, che giustamente, Isola della Scala, aveva da poco creato – esattamente, nel 1967 – per dare evidenza ad uno dei migliori risi del mondo, il suo “Vialone Nano”, coltivato nelle sue terre.

Tale varietà è universalmente conosciuta per le sue eccellenti caratteristiche, che emergono, ovviamente, durante la cottura e nel piatto.
L’uscita si rese importante, perché ci riservò la grande sorpresa di conoscere personalmente l’ideatore della ricetta del “risòtto all’isolana”, il cav. Pietro Secchiati, che ci porse personalmente e con grande, ma modesto orgoglio, il piatto da lui creato. Ricordo ancora il Maestro, ritto in piedi, con tanto di giacca e grembiule bianchi, pronto a trasmettere la sua amicizia ed i segreti e il profumo del buon “riso all’isolana”… Non solo. Fu sua l’iniziativa di donarci una preziosa cartolina, riproducente la ricetta originale, ai lati, ornata da spighe di Riso Vialone Nano e di aspetti artistico-naturali delle terre di Isola della Scala. La cartolina, per essere stata conservata a lungo, e ancora oggi, fra tante altre, non è stata facile da ritrovare, per cui riproduciamo la copia, che molto cortesemente ci è stata fornita dall’Ente Fiera della scaligera Città del Riso. Essa fu accortamente pubblicata cura dell’allora Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno e dalla Consulta cittadina di Isola della Scala.
Sono passati quasi cinquant’anni. La ricetta del cav. Secchiati è tuttora valida e la cartolina, nella sua bellezza d’un tempo, la ripropone, non sapendo che ormai il riso di Isola della Scala e la sua Fiera – che durante il suo annuale decorso, fra metà settembre e metà ottobre, sforna oltre 400.000 porzioni di “risòtto”, piatto tipico di Isola – hanno raggiunto risonanza internazionale.
Forse, tornare alla pubblicazione di una cartolina celebrativa di ogni futura Fiera del Riso, potrebbe essere cosa gradita ai visitatori, al collezionismo e alla maggiore promozione della grande e apprezzatissima Rassegna isolana.

Condividi ora!