La veronesissima “Compagnia del Listón” ha celebrato, con il presidente Tiziano Zampini e l’imprenditore Giovanni Rana, il suo X anniversario di fondazione.

di admin
Grande presenza di soci alla serata di festeggiamento, tenutasi presso il noto Bar-Ristorante “Listón 12”, nella meravigliosa piazza Bra.

La storia veronese narra che, da sempre, i veronesi passeggiano, “cóntàndosela”, sul grande marciapiede lastricato, che si trova fra i tavolini dei bar e il vicino selciato in blocchetti – non sempre in ordine, in vero – di porfido. La storia narra che Johann Wolfgang Von Goethe, in visita a Verona, nel settembre 1786, abbia ammirato dall’alto dell’arena i veronesi, signore e signori, vestiti sontuosamente, mentre, passeggiavano sul “listón”. La storia ci fa sapere, ancora, che l’allora immancabile frequentatore della piazza dell’arena, Piero Marcolini, non solo ha fondato nel 2003 la Compagnia del Listón, ma ha anche scritto, nel 2002, uno speciale libro sulla preferenza attribuita dai veronesi al grande lastricato, che è il più calpestato, giornalmente, fra quelli della città scaligera. Il volume porta il titolo “Piazza Bra”… La Compagnia è stata spesso ospitata da Giovanni Rana, pure affezionato amante della Bra, quale salotto di Verona e del mondo, nell’allora sua trattoria-ristorante…, e compiaciuto del fatto che la maggior parte dei veronesi non può fare a meno della “Bra”, di ammirarla e di “vivere” la sua movimentata “vita”, in ogni giorno dell’anno, sfidando, molte volte, anche le difficili avversità atmosferiche.
Dalla fondazione della Compagnia, sono passati dieci anni, che possono essere definiti felici, costruttivi e base per ulteriori progressi della Compagnia stessa. La quale è guidata con attenzione e con massima cura dal suo presidente, Tiziano Zampini, che, fra l’altro, ha dotato tutti i soci di uno speciale distintivo – magistrale ed eccellente lavoro del notissimo maestro Alberto Zucchetta – raffigurante, appunto, tanto Pazza Bra, come il suo Listón, punto eccellente d’incontro, per chi vuole scambiare quattro parole con amici e informarsi su temi diversi, nonché su considerazioni e proposte, che la politica nazionale e locale bene farebbero ad ascoltare… Con attenzione e cura, abbiamo detto dianzi, perché la Compagnia mira, oltre a riunirsi attorno ad un tavolo di pietanze tipiche e di vini veronesi, a creare anche cultura, nonché ad allacciare rapporti con altre associazioni, con scambio d’ospitalità, come i gemellaggi con Chioggia, Senigallia, Merano e Ravenna e le visite, in speciali occasioni, come a Bressanone, in occasione, dei Mercatini natalizi e la memorabile navigazione da Desenzano a Riva del Garda e ritorno. Durante la stessa, i partecipanti hanno potuto seguire una particolare relazione di Paolo Ugo Braggio sulla formazione e l’attuale configurazione idrogeologica del Garda e delle terre che lo circondano, perché dire solo “Garda”– specchio d’acqua eccezionale – è troppo poco… Tutto, con particolare spirito d’amicizia e di cameratismo – ha sottolineato con soddisfazione il presidente Zampini – due voci che sono e saranno il collante
indispensabile per gli incontri del sodalizio..
Quasi cento sono stati i ‘listoniani’ presenti alla festa del decennale di fondazione, riunitisi cordialissimamente, la sera del 14 settembre, presso il ristorante-bar “Listón 12”di Claudio Cedro – promotore anche, con il fratello Raffaello, delle tradizioni di Lessinia – dove alla gradita degustazione, fra gli altri, di uno speciale “spéssatìn”, non è mancato un ottimo vino, caratteristica centrale di Verona, offerto dalla Cantina Garonzi…
Titolo essenziale d’ammissione a socio della Compagnia – afferma soddisfatto Zampini – è la conferma personale di nutrire massimo amore per Verona e per il suo salotto a cielo aperto, che è l’artistica e colorita piazza Bra. Non ha importanza la professione, ma l’apporto di vera amicizia, basata su ottime relazioni fra tutti i frequentatori del Listón…, magari, indossando la spilla della Compagnia, ideata – come segnalato – da Alberto Zucchetta…
Congratulazioni, dunque, al Presidente ed agli amici della Compagnia, per l’attività sinora svolta, e un sincero augurio, per un futuro di progresso e di sempre più feconda evoluzione.

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