A Veronafiere, premiati i migliori risultati commerciali e d’innovazione nella meccanica e nella tecnologia agricola del 2012. Il “Best Seller Award” è promosso da “Fieragricola”.

di admin
L’agricoltura nazionale ed internazionale, sempre presente in forze a Verona, come lo sarà per la prossima “Fieragricola”, 111ª edizione, che si terrà nei giorni 6-9 febbraio 2014, per rispondere alle esigenze di alimentazione mondiale sempre in aumento – saremo in 9 miliardi nel 2050 a nutrirci di prodotti della terra – non può prescindere dal…

È in tale quadro che il 13 febbraio scorso sono stati consegnati i premi ai migliori risultati di vendita ottenuti da varie marche di trattori e alle innovazioni nel settore, ottenuti e create nel 2012.
Come ha realisticamente sottolineato il presidente di Veronafiere, Ettore Riello, per l’agricoltura italiana occorrono “poca teoria e maggiore sostanza” e, in tal senso, l’industria delle macchine agricole, rincorre attentamente il progresso tecnologico, con la sua innovazione, per una più metodica e produttiva coltivazione, ma anche per la qualità della vita, sul lavoro, dell’agricoltore.
Premesso, quindi, che i premi riguardano imprese produttrici di trattori, per il settore “Top Ten 2012”, sono stati conferiti riconoscimenti alle marche Goldoni, John Deere, Landini, Fendt, Same, Antonio Carraro e New Holland; per il settore “Best Seller Award 2012”, hanno ottenuto premi Same, Antonio Carraro, Landini e New Holland, mentre per il settore “Innovazione”, sono state premiate Bcs, Claas, Krone e Merlo, quest’ultima impresa, per il contributo alla sicurezza in fatto di lavoro sul e con il trattore, proposto dal nuovo sistema “M Cdc”.
Molto importante e chiarificatrice la relazione del prof. Dario Casati, direttore del Dipartimento di Economia e Politica Agricola, Agro-alimentare ed Ambientale dell’Università degli Studi di Milano. Casati ha proposto un complesso validissimo di considerazioni e di dati sull’agricoltura internazionale, sottolineando come la stessa debba prestare molta attenzione alle esigenze alimentari mondiali in aumento e all’impiego delle più moderne teconolgie per una produzione corrispondente alla domanda, tenendo sempre altamente presente il diritto dell’agricoltore alla migliore qualità di vita.

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