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Nucleo Falsi Documentali della Polizia Provinciale

di admin
Documenti falsi e arresti, fra cui una persona con 9 identità Encomio all'agente scelto Romina Secci per la lotta alla criminalità

Il Presidente della Provincia ha conferito un Encomio all’agente scelto Romina Secci, responsabile del Nucleo Falsi Documentali del Corpo di Polizia Provinciale, per l’alto contributo dato alla sicurezza dell’area veronese. In questo modo, il Nucleo è oggi il punto di riferimento per le Forze dell’Ordine del territorio in materia di documenti falsi.
L’attività del Nucleo in questi due anni ha fatto registrare un continuo crescendo di risultati – oltre 100 documenti falsi nel 2012 -, che hanno consentito l’arresto ed il processo di 8 soggetti pericolosi: ultimo, in ordine di tempo, un individuo con ben 9 diverse identità.
Istituito nel 2010, il Nucleo Falsi Documentali ha il compito di offrire un servizio di controllo con operatori specializzati e utilizzo di tecnologia e di svolgere attività formativa e di sensibilizzazione. L’uso di documenti falsi è un fenomeno estremamente diffuso, spesso sottovalutato perché ancora poco conosciuto e di difficile accertamento, con pochi esperti in grado di redigere relazioni. Il mancato controllo dei documenti porta infatti alla libera circolazione sul territorio di persone “sconosciute”, potenzialmente pericolose, che spesso utilizzano documenti falsi per compiere reati più gravi. Il crescente fenomeno della pirateria stradale ed in particolare le fughe e le omissioni di soccorso in caso di incidenti con feriti, possono trovare una loro concausa nel diffuso utilizzo di patenti e contrassegni assicurativi falsi.
“Merito dell’agente Secci – recita l’Encomio – è stato quello di mettere a disposizione una specifica attitudine e un patrimonio di conoscenze per lo sviluppo e la crescita del Nucleo, con l’ausilio, peraltro, di poche attrezzature acquistate con finanziamento regionale. Grazie alla sua professionalità, allo spirito di abnegazione e alla disponibilità, è riuscita a trasformare quella che era una passione personale in un’attività di eccellenza per la Provincia e per il Corpo di Polizia Provinciale”.

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