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Dichiarazioni del Presidente e del Direttore Generale della Catullo Spa

di admin
Paolo Arena Presidente della Catullo Spa, interpellato circa le aspettative sull’incontro a Roma con il Ministro Grilli, ha commentato: “ Contiamo di capire le motivazioni che tengono bloccata a Roma la concessione per Brescia e superarle.

Nell’incontro con il Ministro Grilli approfondiremo il progetto industriale che riguarda lo scalo di Montichiari, già avvallato dal Ministero dei Trasporti e da Enac, e contiamo di sciogliere le riserve presentate dalla Ragioneria dello Stato. La solidità delle proiezioni di crescita è confermata dagli studi e dalle analisi condotte negli anni da enti terzi, come il Piano della Logistica e la proposta di Piano Nazionale degli Aeroporti presentata lo scorso luglio. Ricordo che tali analisi indicano lo sviluppo per Brescia Montichiari, in particolar modo nel cargo, incardinato nell’assetto nazionale degli aeroporti. Tali analisi sono state ignorate nell’atto di indirizzo emanato dal Ministro Passera ieri. Dato che l’intera filiera della logistica assume un valore complessivo del 14%del PIL in Italia, secondo Paese europeo per export dopo la Germania, appare paradossale che un Governo di tecnici non abbia nemmeno affrontato il tema del mercato del cargo aereo (che oggi di tale filiera rappresenta solo il 2% quindi con margini di crescita importanti) e del ruolo che Montichiari potrebbe avere in questo settore, limitandosi ad una miope analisi del traffico passeggeri. Domani sarà l’occasione per capire cosa spinge un Ministro uscente ad emanare un atto di indirizzo così determinante sullo sviluppo del Paese, a pochi giorni dalla conclusione del suo incarico, quando il garbo istituzionale prevedrebbe che a fine mandato si gestisca solo l’ordinaria amministrazione, non impegnandosi sul futuro, che sarà gestito da altri, con provvedimenti complessi. Il processo che dovrà sostanziare l’indirizzo del Ministro Passera sull’assetto nazionale degli aeroporti sarà infatti molto articolato e dovrà tenere conto dell’esito dei pareri del Parlamento, della Conferenza Stato-Regioni e di un decreto del Presidente della Repubblica.”

Carmine Bassetti, Direttore Generale della Catullo Spa ha aggiunto: “Da un punto di vista puramente tecnico, l’indirizzo del Ministro Passera non contiene nulla di innovativo, privilegiando lo status quo, rispetto ad ipotesi di sviluppo che sono sostanziali per chi si occupa di trasporto aereo, dove la programmazione impone previsioni di medio periodo. Bloccando lo sviluppo di Montichiari, dopo l’approvazione del Piano d’area da parte della Regione Lombardia e gli investimenti in infrastrutture di collegamento come la Brebemi, la Corda Molle (già completate) e l’Alta Velocità, che rendono Brescia centro nevralgico di una delle aree più produttive d’Italia, si perde un’opportunità di crescita e si arreca un danno all’economia italiana. Il cargo aereo italiano copre oggi una quota irrisoria del 5% del traffico gestito complessivamente dagli aeroporti europei, cioè un terzo delle merci trasportate dal solo scalo di Francoforte e pari a quelle imbarcate e sbarcate a Lussemburgo. Causa inerzia del governo centrale sull’adeguamento infrastrutturale, Confindustria evidenzia una tassa occulta di 130 euro l’anno per ogni cittadino italiano, per un totale di 24 miliardi di euro stimati nel triennio 2009-2012. Impedendo a Brescia di crescere, il Sistema Paese continuerà a presentare delle fragilità sul fronte del traffico aereo cargo, proseguirà la fuga delle quasi 600.000 tonnellate di merce prodotte nel Nord Italia verso i principali aeroporti del Nord Europa, che Brescia potrebbe almeno in parte intercettare, se messa nelle condizioni, attraverso la gestione totale, di dialogare con il mercato con credenziali adeguate”.

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