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IN COMODATO AL COMUNE DI SAN NAZARIO LA STAZIONE FERROVIARIA DI CARPANÈ VALSTAGNA

di admin
Una parte consistente della stazione ferroviaria di Carpanè Valstagna verrà data in comodato gratuito al Comune vicentino di San Nazario e sarà utilizzata per attività sociali e istituzionali a servizio della comunità.

Il relativo contratto è stato sottoscritto questa mattina a Mestre tra l’assessore regionale alle politiche della mobilità, il sindaco e RFI, società proprietaria degli immobili e delle aree. Esso riguarda una porzione del fabbricato viaggiatori, le aree poste in adiacenza, una porzione del piazzale interno e il piazzale esterno della stazione.
L’iniziativa si rifà all’intesa formalizzata nel 2010 da Regione e RFI – ha ricordato l’assessore regionale – finalizzata all’utilizzazione di spazi di proprietà delle ferrovie non più necessari alle attuali esigenze di servizio, con lo scopo di rendere un servizio ai cittadini e alle comunità locali e di evitare l’abbandono e il conseguente degrado di strutture che, quando non presidiate, diventano quasi sempre oggetto di vandalismi e altro. Con RFI avevamo definito modalità di riutilizzo che potessero essere positive per tutti e sostanzialmente a costo zero: il contratto con il Comune di San Nazario concretizza questa prospettiva a livello locale ed è tra i primi che vengono sottoscritti.
In cambio dell’utilizzo in comodato di parte della stazione e degli spazi adiacenti, il Comune non pagherà alcun canone, ma a provvedere all’ordinaria e straordinaria manutenzione, al risanamento e agli interventi necessari al reimpiego degli immobili e delle aree a disposizione. Il Comune provvederà inoltre alla pulizia periodica, a garantire l’apertura dei locali destinati al pubblico prima dell’arrivo del primo treno, ed alla loro chiusura dopo la partenza dell’ultimo, nonché alla corrispondente apertura e chiusura degli altri ingressi di stazione. Il Comune potrà anche realizzare eventuali interventi volti alla valorizzazione degli immobili con la possibilità di una destinazione ad impieghi economici e produttivi, purchè siano assicurate la compatibilità con l’esercizio ferroviario e più in generale la salvaguardia delle caratteristiche storiche, architettoniche, topografiche e funzionali dei beni stessi. Nei casi in cui il Comune volesse locare in tutto od in parte gli immobili ricevuti in uso da RFI ad altri soggetti che esercitano attività commerciali, dovrà essere prevista la partecipazione di RFI agli eventuali utili.

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