Consiglio provinciale – Approvato il bilancio preventivo 2013 Salvaguardati i servizi per trasporto, sociale e lavoro
di adminLa delibera approvata contiene i dati principali del documento contabile. Il totale delle entrate è stimato in 125.798.082,79 milioni di euro (al netto delle partite di giro), di cui 67.101.003,00 milioni da entrate tributarie, 23.301.933,70 milioni da contributi e trasferimenti correnti da Stato, Regione e altri Enti pubblici, 4.287.917,19 milioni da entrate extratributarie (comprendenti principalmente proventi dei servizi pubblici, proventi dei beni dell’ente e proventi diversi), 28.791.011,00 milioni derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitali e riscossioni di crediti, infine 2.316.217,90 milioni di euro di avanzo presunto di amministrazione. Si prevedono, invece, spese correnti – tra cui i servizi resi come trasporto pubblico, formazione, lavoro, servizi sociali, accoglienza turistica – pari a 83.148.142,87 milioni di euro; spese per investimenti, tra cui opere pubbliche, per 9.837.217,90 milioni; spese per rimborso di prestiti e mutui per 32.812.722,02 milioni.
Inoltre la delibera prevede anche lo schema del bilancio pluriennale 2013-2015.
Presidente Giovanni Miozzi: “In questo momento di grave incertezza politica mi preme sottolineare che la Provincia di Verona, nel rispetto del decreto ‘Salva- Italia’ e della spending review, nonostante i tagli effettuati negli ultimi anni è comunque riuscita a offrire servizi di eccellenza in settori chiave come i trasporti e il sociale. In particolare siamo stati in grado di garantire il trasporto pubblico locale e siamo l’unica Provincia della regione che ha stanziato risorse per il trasporto degli alunni disabili nelle scuole. L’attenzione per il sociale è testimoniata anche dalla disponibilità di fondi destinati alle fasce più deboli, come i minori riconosciuti da un solo genitore e i lavoratori in difficoltà. Un altro dato importante riguarda la diminuzione del debito che, dal 2007 a oggi, è stato ridotto di oltre 100 milioni di euro”.
Presidente del Consiglio Pastorello: “In questo difficile momento in cui la politica non dà segnali se non di confusione e le amministrazioni provinciali non sanno quale sarà il loro futuro, i consiglieri, tutti, hanno dato dimostrazione di capacità e serietà, hanno affrontato un confronto corretto per approvare un bilancio che ci permette di guardare e aspettare indicazioni per il futuro dal prossimo governo”.
Assessore al Bilancio, Stefano Marcolini: “Viene approvato oggi il bilancio della Provincia di Verona che chiude a 144,599 milioni di euro di entrate e 144,599 milioni di euro di uscite. In seguito alle manovre fatte nel 2012 dobbiamo registrare un meno 20 milioni di euro per quanto riguarda le entrate correnti della Provincia di Verona e passiamo da un bilancio di spese correnti di 111 milioni di euro di qualche anno fa a circa 83 milioni di euro di oggi. Ci rendiamo dunque conto di come queste manovre abbiano inciso pesantemente su una Provincia virtuosa come la nostra, che ha portato il debito da 190 a 90 milioni di euro all’inizio del 2013. Il bilancio è assolutamente in linea con la finanza pubblica e rispetta sia l’equilibrio di bilancio che i patti di stabilità. Alcuni dati importanti: quest’anno abbiamo alienato una parte di quote di nostre partecipate per un valore di 20 milioni di euro e, subito dopo l’approvazione di oggi, andremo a definire le partecipazioni che saranno dismesse nel breve. Abbiamo garantito i servizi essenziali per i cittadini: i servizi per le scuole, l’assistenza e i trasporti alle persone disabili, i centri di formazione professionale, i servizi di promozione turistica, la manutenzione ordinaria sulle strutture scolastiche, sulla viabilità e sugli edifici. Vengono mantenuti i finanziamenti per ambiente, caccia, pesca e protezione civile, oltre ovviamente alle risorse da utilizzare in caso di emergenze a sostegno degli abitanti della nostra provincia, che sono quasi un milione. L’approvazione del bilancio è stata anche occasione per una riflessione sull’utilità reale delle Province: siamo convinti che, pur con qualche modifica o variazione sotto il profilo costituzionale, questa istituzione sia un importante collegamento tra piccoli Comuni, Regione e Stato”.
In Evidenza
Gardaland riparte: eventi globali ed esperienze. «Il divertimento è sempre più centrale»

Gruppo Mollo accelera la crescita: piano da 170 milioni e 100 filiali entro il 2027

Energia, sul Garda nasce “zero spread”: bollette al prezzo all’ingrosso per le famiglie in difficoltà

Autotrasporto, UNATRAS conferma il fermo nazionale dal 25 al 29 maggio

ITAS Mutua, utili in crescita e ritorno ai soci: 2,7 milioni distribuiti nel 2026

Premio Innovazione 2026: torna a Verona il ponte tra scuola e mondo del lavoro

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita











