Sandro Sandri: “No allo spostamento dell’automedica da Vago di Lavagno a San Bonifacio”
di admin«Si tratta di un progetto di spostamento del quale sono venuto a conoscenza – spiega Sandri – che porta con sé delle pericolosissime implicazioni nei confronti del territorio della Val d’Illasi. L’attuale posizionamento dell’automedica consente infatti di far fronte alle esigenze di emergenza ed urgenza dell’intera vallata nei tempi e modi previsti dalle normative regionali».
«Per contro – continua il consigliere Sandri – lo spostamento dell’automedica a San Bonifacio, compiuto unicamente per tamponare la soppressione di operatori di urgenza presso il Fracastoro, di fatto provoca un consistente ed inaccettabile allungamento dei tempi per l’intervento di emergenza in tutti i Comuni della Val d’Illasi, con il reale rischio che in particolare i comuni dell’Alta Val d’Illasi vengano operativamente esclusi dalla possibilità di ricevere interventi nei tempi previsti dalle normative».
«Mi auguro fortemente – conclude Sandri – che i dirigenti responsabili del servizio 118 ed ULSS 20 riflettano con attenzione sulle possibili conseguenze negative di un tale spostamento nei confronti della popolazione della Val d’Illasi e che mantengano quindi inalterato il servizio di automedica, eventualmente proponendo differenti potenziamenti per l’Ospedale di San Bonifacio, ove ritenuti necessari».
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