Presentazione della 55ª Fiera regionale di Lonato del Garda dal 17 al 20 gennaio 2013
di adminLa fiera si aprirà con la Messa per il patrono celebrata in basilica la mattina del 17 gennaio alle ore 10, poi la tradizionale benedizione degli animali sul sagrato della Chiesa di S.Antonio abate alle 14.30 e il Gran Galà Show, serata di cabaret e intrattenimento dalle 21 al Teatro Italia.
Già dal 2 gennaio è attivo il circuito enogastronomico “Töt Porsèl” con menu a base di carne di maiale e altre specialità lonatesi proposte dai ristoranti della città, fino a domenica 28 febbraio. Altri eventi prenderanno avvio nei prossimi giorni (si veda di seguito il programma dettagliato) per arrivare al taglio del nastro ufficiale con le autorità, sabato 19 gennaio alle 10.30 su viale Roma, e alle due giornale clou della fiera.
Il sindaco di Lonato del Garda Mario Bocchio a presentazione della manifestazione cittadina dichiara: «Agricoltura, artigianato, enogastronomia e commercio tornano ad animare la nostra bella piazza, le vie del centro storico, le strutture coperte e, novità 2013, il nuovo palazzetto dello sport. È in questi ampi spazi che la nostra fiera offre agli espositori l’opportunità di dimostrare la qualità dei prodotti e servizi offerti ed è qui che, con un lungo percorso creato fra gli stand, i visitatori potranno fare acquisti, ricordare le tradizioni locali e conoscere le novità dei settori presenti. Come ogni anno, la nostra città riscopre vitalità dimostrando che la Fiera regionale di Lonato rimane la più importante e seguita del nostro territorio. Sempre capace di confermare gli appuntamenti tradizionali unendoli alla giusta dose di novità, questo imperdibile appuntamento è frutto dell’intenso lavoro, impegno ed entusiasmo del comitato e dei suoi collaboratori: a loro rivolgo un sentito ringraziamento per l’attività svolta ed i più sinceri complimenti per i risultati raggiunti in questi anni e do il benvenuto a espositori, associazioni, artisti viaggianti e a quanti affolleranno il nostro centro nei prossimi giorni».
Anche in questa edizione, il comitato organizzatore è presieduto dall’assessore al Commercio Valentino Leonardi e diretto dal consigliere comunale Nicola Ferrarini.
«Carico di orgoglio per il lavoro svolto da tutti i soggetti coinvolti – afferma Valentino Leonardi – invito tutti quanti, lonatesi e ospiti, alla prima tra le manifestazioni fieristiche regionali iscritte nel calendario lombardo per l’anno 2013. Abbiamo confermato nel corposo programma della kermesse le numerose iniziative collaterali di successo e gli appuntamenti immancabili con le frazioni, i gruppi e le associazioni. Le novità principali riguardano la disponibilità del nuovo palazzetto sportivo nonché l’atteso completamento, con deliberazione unanime da parte del consiglio comunale, dell’iter per l’istituzione della Denominazione comunale d’origine (Deco) per i prodotti locali come l’òs de stòmech, salume tipico che rappresenta la vocazione rurale della terra lonatese. Per concludere, il centro storico, punto nevralgico d’incontro e di divertimento, rappresenta ancora una volta la vetrina d’eccellenza per mantenere vivi i tessuti produttivi dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio».
Tra le novità, aggiunge il consigliere comunale e direttore della fiera Nicola Ferrarini, «è stata raddoppiata anche l’esposizione del ciclo e motociclo e ricambi, manifestazione di mezzi d’epoca molti unici e rari per l’età e le caratteristiche tecniche, lo scorso anno particolarmente apprezzata dal pubblico. Ampliata pure l’esposizione di corso Garibaldi, dove da sempre le associazione delle frazioni lonatesi animano il corso con degustazioni e rappresentazioni storiche; abbiamo aggiunto dei carri che raffigurano situazioni di vita contadina dei tempi passati per favorire la riscoperta delle antiche tradizioni rurali. Aspetto a cui teniamo molto».
IN BREVE, IL PROGRAMMA FIERISTICO
Sono confermati gli appuntamenti con il palo della cuccagna, avvincente sfida popolare che porterà le squadre iscritte ad arrampicarsi nella piazza davanti al nuovo palazzetto (sabato pomeriggio) e il palio delle frazioni o palio di Sant’Antonio abate, la domenica alle 14.30. Ritornano anche le gare gastronomiche per il miglior salame e il miglior chisöl, l’esposizione e la vendita di trattori d’epoca nonché di mezzi e prodotti agricoli, di autovetture e veicoli industriali fino ai nuovi prodotti e servizi del terziario. In piazza Martiri della libertà troveranno spazio gli stand dei produttori di formaggi, salumi, miele, confetture e altre specialità gastronomiche.
La sala A.Celesti, al primo piano del Municipio, ospiterà invece convegni e presentazioni di libri, momenti culturali e musicali. Le mostre e il concorso di pittura Gienne completano la parte culturale; mentre il divertimento sarà assicurato dai vari spettacoli, anche itineranti, che daranno spazio a danze folkloristiche, artisti di strada e karaoke.
Il cartellone fieristico, inoltre, prospetta molto altro: prove a bordo delle jeep nella zona del centro commerciale “La Rocca”, esibizioni di rally, prove in campo con macchine storiche, rievocazioni storico-culturali in corso Garibaldi con carri, allestimenti e abiti del mondo contadino. Anche quest’anno saranno organizzate le visite guidate presso il complesso monumentale della Fondazione Ugo Da Como e la torre civica.
APPUNTAMENTO SPECIALE CON LA DECO
Si è completato per l’osso dello stomaco il percorso verso la Deco. Con una deliberazione unanime, a dicembre il Consiglio comunale lonatese ha votato il completamento dell’iter per l’istituzione della Denominazione comunale d’origine per i prodotti locali come l’òs de stòmech, un salume che si produceva una volta nelle campagne di Lonato e veniva consumato nei momento di festa, direttamente nei campi, durante la trebbiatura e la vendemmia.
Un osso dello stomaco “da Guinness dei primati” sarà esposto in piazza Martiri della libertà a Lonato, durante la fiera.
Secondo la tradizione, nel giorno della fiera, i contadini delle frazioni venivano in centro a portare nelle osterie il loro salame, per condividerlo in compagnia, con amici e compaesani. È questa un’usanza che Lonato del Garda non vuole dimenticare ed è l’osso dello stomaco il simbolo gastronomico della Fiera regionale 2013.
Ecco perché quattro macellai lonatesi (Savoldi Carni, Lonato Carni, Salumificio Primì e Macelleria Mister Gusto) si sono uniti e hanno preparato per l’occasione un osso dello stomaco “gigante”, da Guinnes dei primati: quasi 36 kg. Poiché però non esiste una vescica di maiale tanto grande, un’anziana del paese è stata incaricata di cucirne insieme due per riempire la doppia vescica con impasto e pezzi di sterno del suino. Il mega òs de stòmech verrà appeso venerdì 18 gennaio sotto il municipio e rimarrà esposto fino a sabato sera, poi cotto nella notte.
Serviranno circa otto ore per cuocere l’insaccato da quasi 36 kg e cucinare il risotto da offrire agli ospiti della fiera, durante la domenica. Il risotto con l’osso dello stomaco, novità 2013, sarà distribuito gratuitamente dagli Alpini durante la giornata, verso le 12.30 e più volte nel pomeriggio.
Nella ricetta lonatese dell’osso dello stomaco, ricorda Marino Damonti, ristoratore e membro della commissione istituita dal sindaco per le Deco, «si usa l’osso dello sterno, messo per un giorno intero a marinare “en visiù”, in un mix di vino rosso e sale, pepe, aglio, cannella e noce moscata. Quindi l’osso deve essere tagliato a pezzi con il coltello e insaccato nella vescica del maiale insieme all’impasto di carne, precedentemente preparato, con parti suine magre e grasse, spezie e grappa giovane. L’insaccato viene quindi legato per ottenere otto spicchi, forato e asciugato. Si gusta dopo almeno due ore di cottura in acqua bollente».
Durante la fiera non mancheranno le occasioni di promozione della nuova Deco, cui si andranno ad aggiungere anche i raperonzoli, altra prodotto tipico, erbetta semplice ma saporita, testimone della cultura e del passato lonatese.
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