PROCEDE IL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE IN VENETO BANCA
di adminContestualmente, vengono stabilizzati 50 rapporti lavorativi, per favorire l’occupazione giovanile.
Il processo, che prevede la compensazione di uscite e nuovi ingressi, continuerà anche nel 2013 e 2014, per concludersi con l’uscita complessiva di 125 persone e di altrettanti ingressi o stabilizzazioni di giovani.
La disdetta, avvenuta il 31 dicembre scorso, del Contratto Integrativo Aziendale, scaduto nel 2006, è una spinta verso soluzioni negoziate che permettano di adottare formule di welfare e di tutela dei lavoratori più rispondenti al mutato contesto economico, sociale e lavorativo.
“In questi anni il mercato del lavoro è profondamente cambiato – sottolinea Antonio Bortolan, Direttore delle Risorse Umane del Gruppo Veneto Banca. Proponiamo ai sindacati un percorso negoziale che prevede la modifica di istituti ormai considerati ‘obsoleti’ – tale è il premio di fedeltà – e interventi di ampliamento del welfare aziendale a favore dei giovani, incidendo ad esempio sull’entità della contribuzione aziendale alla previdenza integrativa, e per i lavoratori più prossimi alla pensione. Mettiamo sul tavolo soluzioni innovative, maggiormente rispondenti al nuovo quadro che si è creato con la riforma previdenziale, modificando in modo incisivo la vita dei nostri lavoratori”.
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