Nuova call-to-action

PROCEDE IL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE IN VENETO BANCA

di admin
Disdetto il Contratto Integrativo Aziendale il 31 12 2012 50 uscite al 31.12.2012 per accesso alla pensione o al Fondo di Solidarietà. Questo il primo risultato dell’accordo siglato il 26 ottobre scorso da Veneto Banca e dalle organizzazioni sindacali, che viene attuato nel quadro della più generale e complessa riorganizzazione aziendale.

Contestualmente, vengono stabilizzati 50 rapporti lavorativi, per favorire l’occupazione giovanile.
Il processo, che prevede la compensazione di uscite e nuovi ingressi, continuerà anche nel 2013 e 2014, per concludersi con l’uscita complessiva di 125 persone e di altrettanti ingressi o stabilizzazioni di giovani.
La disdetta, avvenuta il 31 dicembre scorso, del Contratto Integrativo Aziendale, scaduto nel 2006, è una spinta verso soluzioni negoziate che permettano di adottare formule di welfare e di tutela dei lavoratori più rispondenti al mutato contesto economico, sociale e lavorativo.
“In questi anni il mercato del lavoro è  profondamente cambiato – sottolinea Antonio Bortolan, Direttore delle Risorse Umane del Gruppo Veneto Banca. Proponiamo ai sindacati un percorso negoziale che prevede la modifica di istituti ormai considerati ‘obsoleti’ – tale è il premio di fedeltà – e interventi di ampliamento del welfare aziendale a favore dei giovani, incidendo ad esempio sull’entità della contribuzione aziendale alla previdenza integrativa, e per i lavoratori più prossimi alla pensione. Mettiamo sul tavolo soluzioni innovative, maggiormente rispondenti al nuovo quadro che si è creato con la riforma previdenziale, modificando in modo incisivo la vita dei nostri lavoratori”. 

Condividi ora!