SISMA: ZAIA, “EROGATI 500.000 EURO A DIOCESI ED ENTI LOCALI POLESINE PER INTERVENTI EMERGENZIALI”

di admin
Sono stati interamente erogati ai beneficiari i circa 500 mila euro stanziati nei primi giorni dell’emergenza in relazione al sisma che il 20 e 29 maggio scorso ha interessato numerosi Comuni del Polesine. Ne dà notizia il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, nella sua veste di Commissario delegato per il terremoto.

Si tratta del ristoro delle somme per spese sostenute nelle prime 72 ore della prima emergenza e per le opere provvisionali urgenti.
Circa 400 mila euro sono stati destinati ad interventi in edifici di culto della Diocesi di Adria-Rovigo, sui quali si erano rese necessarie soprattutto opere di messa in sicurezza, e di ulteriori 100 mila euro relativi a spese di tipo emergenziale come acquisto o nolo di materiali e macchinari per interventi urgenti, allestimento di tensostrutture, messa a disposizione di alloggi per la popolazione, preparazione di pasti, costi sostenuti per il personale.
“Sin dalle prime ore successive ai due eventi sismici – sottolinea Zaia – la macchina dei soccorsi ha operato con efficacia e prontezza, da un lato intervenendo a supporto della popolazione e dei Comuni, dall’altro sui numerosi danni verificatisi sugli edifici di culto. Adesso ogni spesa è stata saldata, a dimostrazione che il lavoro è stato portato avanti in tempi rapidi e con la massima concretezza”.
Gli edifici di culto interessati dall’erogazione dei circa 400 mila euro sono complessivamente 20 (vedi elenco allegato).
I rimanenti 100 mila euro sono stati utilizzati nei Comuni di Calto, Castelmassa, Ficarolo, Trecenta, Ceneselli, Castelguglielmo, Melara, Occhiobello, Bagnolo di Po, Canaro, Gaiba e per spese di personale sostenute dalla Provincia di Rovigo.

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