POLSTRADA: OBIETTIVO SICUREZZA DEGLI ANIMALI

di admin
Sicurezza alimentare, maltrattamento di animali e rispetto delle norme di settore per la circolazione sono stati gli obiettivi dell’operazione di ieri 12 dicembre, coordinata dal servizio Polizia Stradale di Roma con la locale Sezione Polstrada, diretta dalla Dr.ssa Francesca Montereali.

Grazie ad una task force con personale altamente specializzato, di cui fanno parte anche i veterinari delle Asl locali, sono stati attuati dei posti di controllo a Nogarole Rocca e Sommacampagna.
Le verifiche si sono concentrate sui veicoli che trasportavano animali vivi ed erano rivolte alla tutela degli animali stessi e della sicurezza alimentare dei consumatori.
Ma volendo tradurre in termini pratici la ragione di tali controlli, quante volte vi è capitato di veder transitare un camion che trasportava degli animali e di chiedervi se le condizioni di salute e la provenienza dei capi fosse aderente alle norme di legge? Quando gli animali vengono spostati dal luogo d’allevamento a quello di macellazione, le modalità di trasporto sono rispettate per evitare inutili quanto illeciti maltrattamenti?
Le risposte a queste legittime aspettative dei cittadini possono giungere proprio da questi controlli che la Polizia Stradale attua nell’ottica della tutela dei diritti degli animali, riconosciuti come esseri consapevoli nel nuovo trattato di Lisbona e perciò oggetto di uno specifico Protocollo d’Intesa tra i Ministeri dell’Interno e della Salute siglato il 19 settembre 2011.
I RISULTATI: veniamo ora alle due più importanti irregolarità emerse.
La prima è stata riscontrata alle 8 presso il casello autostradale di Sommacampagna dove è stato controllato un autotreno di una ditta bresciana che trasportava tacchini in condizioni precarie ed uno di essi presentava un grave sanguinamento alle zampe ed alla bocca. In questo caso sono intervenuti i veterinari dell’Ulss che li hanno visitati e curati, mentre gli agenti della Polstrada accertavano anche che il mezzo era privo di adeguate protezioni dalle intemperie e dalla bassa temperatura di -2°C.
Il 55enne conducente bresciano ha ben pensato di giustificarsi asserendo che l’animale era già ferito al momento del carico, ma ciò non gli ha evitato un verbale da 3.333 euro per la violazione del D.L.vo 151/2007.
La seconda irregolarità è emersa a Bagnolo di Nogarole Rocca, verso le 10.30, quando è stato controllato un autocarro del mantovano con un evidente sovraccarico di maiali che non permetteva loro di godere dello spazio necessario per muoversi. Oltre a ciò è stata riscontrata un’irregolarità nei documenti autorizzativi del trasporto.
In questo secondo caso il 23enne conducente mantovano si è giustificato asserendo che nelle curve i maiali si potevano rompere le zampe a causa dell’eccessivo spazio a disposizione. Puntuale anche per lui è giunto un verbale di 1.200 euro

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