DALLA REGIONE 250 MILA EURO PER IL PROGETTO “INNOVARE IL TERMALISMO”

di admin
La Giunta regionale ha approvato il progetto di promozione turistica denominato “Innovare il termalismo”, per la cui realizzazione sono stati riservati 250 mila euro. “Per questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Marino Finozzi – la Regione svolgerà funzioni di indirizzo e di coordinamento, mentre al Consorzio di Promozione Turistica “Terme Euganee” è attribuita la funzione…

In estrema sintesi, “Innovare il termalismo” riguarda la reimpostazione del brand di destinazione termale nel logo e nel marchio; il rifacimento di tutti i materiali grafici e testuali nelle diverse lingue, con la predisposizione anche di pagine web; la realizzazione di nuovi brevetti europei legati all’uso del fango termale delle aree venete; azioni di co-marketing con i vettori per congiungere le aree termali in particolare con le destinazioni del nord Europa e dell’area ex sovietica; l’attivazione di una struttura di informazione dedicata al mercato francese che si occupi anche della realizzazione di educational tour e della partecipazione alle fiere dedicate al tema delle terme e del benessere nell’area transalpina.
“Per sostenere il turismo termale del Veneto, che tra l’altro vanta una tradizione antichissima e località tra le più famose al mondo – ha ricordato Finozzi – la Regione ha avviato iniziative di valorizzazione del settore, in particolare a partire dal 2010, all’interno del progetto interregionale Terme Italia, con l’intenzione di implementare IL “Piano strategico di rigenerazione del Bacino termale Euganeo”. Ora il Consorzio di Promozione Turistica “Terme Euganee” ha presentato un progetto di valorizzazione, dal titolo appunto “Innovare il termalismo”, che affronta l’attuale situazione di crisi attraverso una strategia imperniata sulla reputazione del territorio coinvolgendo tutte le categorie economiche interessate e all’innovazione di prodotto attraverso lo sviluppo di acqua – fango, con possibili protocolli terapeutici legati alla prevenzione, alla preparazione o alla riabilitazione sportiva. Il progetto affronta inoltre la problematica della logistica verso le aree termali, sviluppando collaborazioni con i vettori aerei e ferroviari. All’interno di questa proposta, abbiamo considerato quelli che appaiono come i gruppi di azione sopra descritti, prevedendo anche un’analisi dell’efficienza/efficacia del progetto da parte di un organismo indipendente”.

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