Grande accordo fra Banca Europea degli Investimenti e Banco popolare di Verona. Concessi 560 milioni all’Istituto veronese per cinque progetti di credito, soprattutto a Piccole Medie Imprese.

di admin
Il 7 dicembre è stata una giornata memorabile per il Banco Popolare di Verona, che ha potuto sottoscrivere un importante accordo per finanziamenti a medio-lungo termine e di garanzia a favore di imprese italiane, per 385 milioni di euro, con la Banca Europea degli Investimenti - BEI.

Premesso che la BEI è banca pubblica, della quale sono soci i 27 Paesi dell’Unione Europea, essa ha concesso il credito suddetto attraverso il FEI, ossia, il Fondo Europeo per gli Investimenti. Sarà concesso credito a tasso agevolto e garanzia, da parte del Banco Popolare, in particolare a Piccole Medie Imprese orientate al rilancio dell’innovazione, della ricerca ed del proprio sviluppo, a mezzo della struttura Risk sharing instrument, ossia, strumento per la condivisione del rischio, voluto dalla Commissione Europea e dalla stessa BEI. Il tutto con limitatissima documentazione da presentare nella domanda di apertura di credito.
Uno dei cinque progetti innovativi, dei quali consiste l’accordo, prevede anche un prestito di 50 milioni per il finanziamento di interventi e messa in sicurezza di opere danneggiate dal sisma del maggio 2012, che ha colpito l’Emilia.
Hanno ufficialmente annunciato l’operazione – il Banco Popolare è stato il primo in Italia a sottoscrivere un tale accordo – Maurizio Foroni, direttore generale del Banco, Marguerite McMahon, capo del settore Banche ed Imprese della BEI, ed Alessandro Tappi, capo del settore garanzie e securitizzazione della FEI citata.

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