Radicchio rosso di Verona, Prosciutto Veneto e Monte Veronese in ampia vetrina e nel piatto a Garda. Nei giorni 7-8-9 e 14-15-16 dicembre, “Natale fra gli Ulivi”.

di admin
Radicchio rosso di Verona, Prosiutto Veneto, formaggio Monte Veronese, vini Bardolino, Chiaretto, Durello, Soave ed Olio d'oliva, nonché molti altri prodotti tipici veronesi – mele comprese – saranno a disposizione di buongustai e degli appassionati sul Garda.

Per il quinto anno consecutivo, nei giorni 7-8-9 e 14-15-16 di dicembre, la cittadina di Garda mira a valorizzare quanto offre l’agricoltura veronese e a dare maggiore risalto alle prossime Festività. In merito, Antonio Pastorello, presidente del Consiglio Provinciale non ha potuto fare a meno di fare presente come un ottimo regalo natalizio possa essere costituito da Radicchio di Verona e da Prosciuto Veneto o da formaggio della Lessinia.
Quanto al Radicchio rosso di Verona, il Veneto ne è il maggiore produttore in Italia ed in Europa, con 230.000 quintali – pari al 50% della produzione europea – frutto del lavoro di 1500 aziende, ha segnalato l’assessore all’Agricoltura, Luigi Frigotto, evidenziando, nel contempo, le qualità intrinseche del rosso vegetale, che, oltre al piacere del gusto, sono importanti per la salute. Loris Danielli, amministartore unico di Provincia di Verona Turismo, ritiene che se la manifestazione in parola è essenziale per diffondere la conoscenza dei nostri prodotti del nostro territorio, compresa la “fógàssa” veneta con mele ed uvetta, essa lo è anche agli effetti del richiamo turistico.
Collaboreranno all’iniziativa, non a caso promozionale, anche il Comune di Montagnana – presenti il sindaco, Loredana Borghesan, entusiasta per la sinergia creatasi con Garda e Verona, pure in fatto di Prosciutto Veneto, la cui festa si tiene, appunto, ogni anno a Montagnana, ed il vicesindaco, Claudio Arzenton. Un prosciutto, quello Veneto, frutto di tradizione – la prima azienda produttrice in Montagnana era stata fondata nel 1890 –, che deriva da carni suine di prima qualità, ha segnalato Antonio Visentin, presidente del Consorzio del Prosciutto Veneto stesso e al tempo, produttore: prosciutto che, accompagnato da biondo Soave, ha evidenziato Giovanni Panchio del rispettivo Consorzio, si fa gustare in modo eccezionale.
Quella di Garda è una manifestazione importante, che se valorizza i nostri prodotti, tende anche, ovviamente a venderli: e la cosa è reale, perché a seguito di edizioni precedenti, si sono avute richieste di prosciutto anche dall’estero. Fatto non da poco, perché l’export è elemento essenziale, assieme al consumo interno, per ogni economia.
Ha presentato pure il suo Radicchio rosso di Verona e lo presenterà anche a Garda il sindaco di Roveredo di Guà, Claudio Cioetto, che, segnalato come Roveredo produca anche la nota “Patata dorata” (con relativa Fiera), ha annunciato la prossima “Fiera del Radicchio rosso di Roveredo” per i giorni 10-13 gennaio 2013.
Durante la manifestazione di Garda, visite guidate a quanto esposto negli stands, creeranno quell’atmosfera e quella cultura assolutamente necessarie, per meglio assaporare l’eccezionalità dei piatti offerti.
Visitare, quindi, la “Corte dicembrina dei Prodotti Tipici Veronesi di Garda” vale assolutamente la pena, perché in tal modo si entra in diretto contatto con i produttori e si assapora quanto di meglio l’agricoltura veronese sa offrire in fatto di qualità e di gusti all’Italia ed all’Europa.

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