RICERCA. A PADOVA TAVOLA ROTONDA E FIRME PROTOCOLLO D’INTESA REGIONE-CNR

di admin
Ricerca e innovazione sono delle priorità per la Regi9one. Sono molte te iniziative, alcune già intraprese ed altre in via di realizzazione, per consolidare le politiche regionali e gli investimenti per lo sviluppo della ricerca e per valorizzare la presenza sul territorio dei centri di ricerca.

Il CNR in questo ambito ha un ruolo determinante per l’apertura di nuovi scenari nel campo dell’innovazione a sostegno del sistema delle imprese. Lo ha detto l’assessore regionale all’economia, sviluppo, ricerca e innovazione Isi Coppola intervenendo stamane alla tavola rotonda sul tema “CNR come risorsa per la competitività del territorio veneto”, che si è tenuta nella sede dell’Area della Ricerca del CNR a Padova.. Vi hanno partecipato il presidente del CNR Luigi Nicolais, Sergio Daolio presidente del Comitato dell’Area della Ricerca di Padova, Massimo Pavin presidente di Confindustria Padova.
L’assessore Coppola ha sottolineato che l’azione regionale ha puntato soprattutto alla creazione di una piattaforma di dialogo fra istituzioni, strutture di ricerca e imprese, tali da agevolare uno scambio di conoscenze e di esperienze tra questi soggetti, in modo da supportare in maniera significativa l’evoluzione tecnologica ma anche la gestione stessa delle imprese. La Regione ha investito in particolare su biotecnologie e nanotecnologie. In particolare fin dai primi anni del 2000, con il CNR, è stata avviate l’azione Biotech con un investimento complessivo di circa 13.000.000,00 di euro, che ha permesso lo sviluppo di importanti sinergie tra istituti di ricerca e imprese del territorio per la realizzazione di 64 progetti nel campo delle biotecnologie. E’ stata, tra l’altro, realizzata la prima edizione del “Master in biotecnologie per l’impresa”.
Di recente – ha ricordato l’assessore Coppola – la Regione ha finanziato al CNR anche due importanti progetti nell’ambito del POR: uno è il progetto Comma, grazie al quale è stato allestito un nuovo laboratorio all’interno dell’Area di Ricerca di Padova, che funga faccia da anello di congiunzione tra gli studi condotti e le richieste di innovazione tecnologica delle imprese venete (circa un milione di euro); l’altro è il progetto Risib, con il quale è stata potenziata la rete infrastrutturale di laboratori, con l’acquisizione di strumentazione scientifica di alto livello, permettendo così di ampliare i risultati di Azione Biotech (circa due milioni di euro). Più recentemente, la Regione ha manifestato l’interesse a sostenere alcuni dei Cluster Tecnologici Nazionali, previsti dall’Avviso del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si tratta del Cluster Chimica Verde, quale propulsore della crescita economica sostenibile nel campo della Bioeconomia, e del Cluster Scienze della Vita quale soggetto di riferimento per la crescita competitiva delle applicazioni nel campo della salute umana.
Al termine della tavola rotonda il presidente Nicolais per il CNR e l’assessore Coppola per la Regione del Veneto sottoscriveranno un Protocollo di Intesa per la realizzazione di strutture presso l’Area di Padova per la realizzazione di spazi adeguati, dove allocare laboratori, uffici e infrastrutture, rispondenti a moderni criteri di efficienza operativa e risparmio energetico. Per la Regione, in particolare, grazie a questa Intesa, saranno messi a disposizione degli spazi per l’Unità Regionale di Trasferimento Tecnologico (U.R.T.T), prevista dalla legge regionale n. 9/2007. L’U.R.T.T. supporterà le attività di trasferimento dei risultati della ricerca scientifica pubblica, curando il deposito delle domande di brevetto e promuovendo il trasferimento sul mercato dei diritti di sfruttamento dei brevetti così depositati.

Condividi ora!