Presidi nelle scuole, negli ospedali e nelle piazze del Veneto
di adminInsegnanti, studenti e dipendenti pubblici riempiranno con una miriade di iniziative le strade e le piazze dei principali centri del Veneto venerdì 25 marzo per protestare contro la politica di tagli operata dal Governo che deprime la cultura, l’istruzione ed il sistema dei servizi e del welfare e contro le scelte governative che portano al blocco dei contratti, al mancato rinnovo delle RSU e alla prassi degli accordi separati.
Gli insegnanti saranno davanti a numerosissimi istituti all’ inizio dell’orario scolastico per distribuire volantini sui motivi della protesta e per raccogliere firme attorno ad una petizione che chiede il ripristino dei fondi sottratti negli ultimi due anni alla scuola pubblica, una riforma dell’Università diversa dal testo Gelmini, impegni per la formazione permanente ed il ritiro della norma del collegato al lavoro che mina il diritto all’obbligo scolastico fino a 16 anni.
A Mestre si riuniranno in assemblea assieme ai lavoratori del pubblico impiego (ore 9, cinema Dante) a sottolineare il senso di una battaglia comune che culminerà nello sciopero generale del 6 maggio e denunciare l’impatto nel territorio dei provvedimenti del Governo e degli accordi separati sul lavoro pubblico. Con loro i tanti precari che sono stati espulsi dal lavoro o che tuttora vivono una condizione di incertezza e difficoltà.
Alla fine andranno tutti in piazza Ferretto per spiegare alla cittadinanza i motivi della mobilitazione.
Presidi si terranno anche nel resto del Veneto davanti a diversi ospedali e sedi di istituzioni oltre che in alcune piazze e mercati.
“Abbiamo deciso di scendere in piazza – dice il Segretario Generale della Fp-Cgil regionale, Daniele Giordano – per incontrare i cittadini e informarli sulle pesanti conseguenze che i provvedimenti e i tagli del Governo avranno sulla tenuta dei nostri servizi e sull’assistenza alla persona. Spiegheremo anche il perché della nostra forte contrarietà all’ accordo siglato tra Brunetta e Cisl e Uil che serve solo a sostenere la furia ideologica del Ministro e non tutela il diritto dei lavoratori a veder rinnovato il contratto nazionale. Le iniziative sottolineeranno le due facce della nostra lotta: da un lato le rivendicazioni sindacali, lo sblocco della contrattazione e del turn over, lo stop al licenziamento del 50% dei precari della pubblica amministrazione e la nostra contrarietà alla cosiddetta riforma Brunetta sostenuta da Cisl e Uil con la firma dell’accordo separato del 4 febbraio che, al netto della propaganda, produce un impoverimento del lavoro pubblico e dei servizi; dall’ altro una battaglia generale in difesa dei diritti dei cittadini e del sistema dei servizi pubblici oggi scientemente impoverito per far spazio ai privati”.
Dello stesso tenore una dichiarazione del Segretario Generale della Flc del Veneto, Salvatore Mazza, che tra l’altro evidenzia la pesantezza dei tagli che hanno già colpito in Veneto il settore dell’istruzione cui si aggiungeranno (a giorni un incontro con la direzione scolastica regionale) nuove pesanti riduzioni di organico. “Il tutto – dice – mentre la regione presenta un forte gap nei confronti delle altre aree europee sul piano dell’ istruzione e della conoscenza”
QUESTE LE PRINCIPALI INIZIATIVE IN PROGRAMMA NELLA REGIONE:
-Belluno: presidio e volantinaggio davanti alla Prefettura dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e assemblea sindacale negli enti con sede nel territorio bellunese
-Padova: presidio e volantinaggio in Piazza della Frutta dalle 9:00 alle 13:00 ad opera dei dipendenti pubblici assieme a quelli della conoscenza.
-Rovigo: presidi e volantinaggi davanti a tutte le aziende ospedaliere per tutta la giornata; alle 12 incontro con il Sindaco di Rovigo e con la Presidente della Provincia
-Treviso: volantinaggio presso le Aziende Ospedaliere della provincia.
-Venezia: assemblea provinciale dei quadri e delegati, del pubblico impiego e della scuola dalle 9 alle 12 presso il cinema Dante.
Dalle ore 12 presidio in piazza Ferretto
-Verona: presidio e volantinaggio Piazza Bra dalla 10 alle 13
-Vicenza: presidio e volantinaggio di fronte all’Ospedale di Vicenza (ore 10.30 – 14.00) e all’Asilo Nido Turra (ore 15.00 – 17.00)
– Noventa: presidio e volantinaggio Ospedale ore 8.00 – 11.00;
– Schio: presidio e volantinaggio Ospedale 13.30 – 15.00;
– Valdagno: presidio e volantinaggio nella piazza del Comune ore 9.30 – 12.00.
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