Un convegno internazionale sui laghi d’Europa

di admin
A Castelletto di Brenzone.

I laghi europei stanno assumendo sempre più importanza, non solo in quanto fondamentali risorse naturali, ma anche per la centralità che possono assumere nei processi di sviluppo regionale, in un’ottica di sostenibilità. Negli ultimi anni, però, le zone lacustri hanno dovuto affrontare una serie di problematiche ambientali legate al cambiamento climatico e alle pressioni antropiche per il grande sviluppo turistico.
Il progetto “Eulakes”, finanziato all’interno dell’Unione Europea, all’interno del Central Europe Programme, si pone l’obiettivo di promuovere un approccio integrato per migliorare i processi di governance dei laghi, attraverso l’adozione di una strategia di pianificazione e di management partecipativo, progettata per rispondere ai cambiamenti climatici ed agli altri fattori di stress ambientale.
Il progetto, nato per intuizione della Comunità del Garda, è stato sviluppato in collaborazione con i significativi partner della regione del Garda e con il coinvolgimento di altri tre importanti laghi europei: il Balaton in Ungheria, il Neusiedl in Austria e il Charzykowskie in Polonia.
Il progetto si propone di affrontare con la partecipazione delle comunità locali la tutela e gestione dei laghi e, al contempo, di rafforzare il collegamento con i territori, tra tecnici e amministratori, al fine di definire un modello comune di analisi e di governo locale dei bacini. Il risultato finale del progetto sarà la messa a punto di strumenti di livello internazionale che siano di supporto ai portatori di interesse, dai cittadini, agli operatori economici, agli amministratori pubblici che operano per lo sviluppo e la tutela delle aree lacuali. In particolare sarà studiato un sistema di supporto decisionale (denominato esso stesso “Eulakes”) che, basato sull’analisi degli effetti dei mutamenti climatici e dei possibili scenari di cambiamento futuri che essi determineranno sui laghi, potrà promuovere l’adozione di pratiche di gestione territoriale sostenibile.
I partner di progetto sono la Comunità del Garda (capofila), l’Agenzia Provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia Autonoma di Trento, la Fondazione Edmund Mach, l’Istituto Austriaco di Tecnologia, il Consorzio Austriaco di conservazione della natura del Burgenland, l’Università di Pannonia, l’Agenzia di coordinamento dello sviluppo del lago Balaton, l’Istituto polacco di meteorologia e di gestione delle acque, il Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano.
Il 14 dicembre 2010 – presso la Garda Family House (Castelletto di Brenzone) – si terrà l’evento di presentazione del progetto, con l’obiettivo di illustrare i temi principali che verranno affrontati, sia in ambito ambientale che di governance. Oltre ai partner di progetto, interverranno anche Franco Miglietta (IBIMET – CNR) che proporrà una riflessione sui cambiamenti climatici e i relativi effetti sulla biosfera e Cecile Dolman, coordinatrice del progetto europeo SILMAS (Sustainable Instruments for Lakes Management in the Alpine Space).

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