La bionda “Gargànega”, madre del “Custoza”, in un sorridente dipinto di Monica Piona.
di adminSe non fosse stato, per l’amico, Allegro Danese – amante del bello, della natura, della storia, delle tradizioni e dei relativi eventi, nella terra veronese, nonché attivissimo, nella promozione del pregiatissimo “Broccoletto di Custoza” – non avremmo avuto l’opportunità di apprezzare il dipinto di Monica Piona, raffigurante una sorridente uva “Gargànega” – nella foto – madre del noto vino Custoza. Il lavoro, esposto, nella mostra d’arte del luglio 2020, in Villa Venier, villa patrizia del Settecento, fa meditare su un’uva, che, con le sue sfumature ramate, sembra parlare, sfumature, acquisite dall’esposizione ai raggi solari, delle colline, nelle quali, il vitigno “Gargànega” trova vita e sapori, che vengono, successivamente, trasmessi al prezioso vino. Un dipinto d’incanto – una fantastica miscela di bello ideale e di realtà – che porta l’osservatore, nel mezzo delle viti, rese produttive, dall’impegno costante del sapiente viticoltore. Da notare, che l’artista, Monica Piona – come si noterà, appassionata della terra, della natura, dei suoi prodotti e, quindi, della loro riproduzione a pennello – è pure l’autrice, oltre ad altro, di un’importante opera, riproducente, in ogni particolare, il “Broccoletto di Custoza”.
Pierantonio Braggio
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