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Federalberghi Garda Veneto, inaugurata la stagione 2026: «Fiducia e gioco di squadra»

di Matteo Scolari
All’Azienda Agricola Casetto di Bardolino l’Opening Season Party 2026 ha riunito istituzioni, albergatori e stakeholder: tra ottimismo per il 2026 e l’invito alla responsabilità sui prezzi.

È stato un panorama mozzafiato sul Lago di Garda a fare da sfondo, giovedì 26 marzo, alla serata di apertura della stagione estiva 2026 organizzata da Federalberghi Garda Veneto presso l’Azienda Agricola Casetto, a Cisano, nel comune di Bardolino.

Il tramonto che ha accompagnato la serata.
Il tramonto sul Lago di Garda che ha accompagnato la serata.

Un appuntamento, quello dell’Opening Season Party 2026, giunto alla sua terza edizione, che anche quest’anno ha dato il là, con spirito aggregativo e fiducia, a imprenditori e imprenditrici del settore ricettivo lacustre.

L'azienda agricola Casetto, a Cisano, nel comune di Bardolino.
L’azienda agricola Casetto, a Cisano, nel comune di Bardolino.

A fare gli onori di casa Aldo Brancher, oggi imprenditore agricolo insieme alle figlie Chiara e Alessandra. Presente anche la deputata Paola Boscaini, che ha confermato la disponibilità a portare a Roma le istanze del comparto.

Brancher, De Beni, e Boscaini.
Brancher, De Beni, e Boscaini.

Il presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come momento ormai consolidato per il territorio: «È ormai diventato un appuntamento fisso quello di augurarci una buona stagione. Questa sera non ci siamo ritrovati solo tra colleghi albergatori, ma con sindaci, stakeholder e partner: è un momento conviviale per dirci grazie e per ricordarci che è un gioco di squadra». Un gioco di squadra che coinvolge tutta la filiera turistica: «Gli albergatori preparano i propri alberghi, i sindaci i propri comuni: tutti contribuiscono all’accoglienza del turista».

L'intervento del presidente Ivan De Beni.
L’intervento del presidente Ivan De Beni.

Nel suo intervento, De Beni ha poi lanciato un appello chiaro in un contesto internazionale complesso, segnato anche dai venti di guerra in Medioriente che provocano conseguenze dirette nei mercati internazionali del turismo: «La cosa importante è mantenere la calma e un certo equilibrio. Non dobbiamo farci prendere dall’ingordigia aumentando i prezzi: rischieremmo di svalutare la nostra immagine. I segnali di una buona stagione c’erano già prima delle tensioni internazionali».

Il pubblico presente in sala.
Il pubblico presente in sala.

Buona stagione confermata anche dalle analisi e dalle proiezioni di Booking.com, presente con un team composto di quattro professionisti che hanno offerto un’overview del 2025, una previsione del 2026 e altri dati preziosi per la stampa e gli operatori presenti.

Peschiera, Bardolino e Malcesine i paesi con più volume turistico nel 2025Lazise, Garda e Costermano quelli che nel 2026 stanno crescendo di più. Tra i mesi con più prenotazioni a sorpresa non c’è agosto ma, in ordine, luglio, giugno e maggio. La nazione più presente si conferma nel 2025 e, per il momento nel 2026, la Germania. Ma nella top five delle nazioni è entrata lo scorso anno anche la Polonia. I dati confermano che il Garda è un posto sempre più scelto dalle famiglie, un segmento che cresce rispetto all’anno scorso del 15%.

Il team di Booking.com
Il team di Booking.com.

«È stato molto interessante seguire l’analisi di Booking.com: cresce il turismo familiare (+15% sul 2025), che per noi è sempre stato un fiore all’occhiello. Questo significa che abbiamo lavorato bene negli anni».

Spazio anche alla visione strategica con il direttore Mattia Boschelli, che ha evidenziato il valore relazionale dell’evento: «Questo era un momento che fino a qualche anno fa non esisteva: oggi serve per dirci che ci siamo, per tessere e sviluppare relazioni fondamentali per il territorio».

Il direttore Boschelli assieme alla giornalista Alice Cristiano che ha presentato la serata.
Il direttore Boschelli assieme alla giornalista Alice Cristiano che ha presentato la serata.

Relazioni che coinvolgono non solo gli operatori turistici, ma anche istituzioni e partner: «È un lavoro che dobbiamo portare avanti con impegno, soprattutto in un mercato del turismo sempre più concorrenziale». Uno sguardo anche al posizionamento della destinazione Garda: «È difficile vincere, ma ancora più difficile confermarsi. Il Garda Veneto lo fa da oltre sessant’anni: non dobbiamo abbassare la guardia, ma siamo pronti a supportare gli operatori in ogni necessità».

Tra i presenti anche il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi e la cittadini bardolinese Katia Ricciarelli.
Tra i presenti anche il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi e la cittadini bardolinese Katia Ricciarelli.

Presente anche il mondo sanitario, con i nuovi direttori delle aziende Ulss9 Scaligera e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona, Pietro Girardi e Paolo Petralia, a confermare la sicurezza del territorio gardesano in vista dei flussi turistici estivi.

I direttori Paolo Petralia e Pietro Girardi.
I direttori Paolo Petralia e Pietro Girardi.

Non è mancato infine lo spazio per lo sport e le nuove sinergie, con la presenza del Verona Volley e del presidente Stefano Fanini, a testimonianza di un sistema turistico sempre più integrato.

Il presidente del Verona Volley, Stefano Fanini.
Il presidente del Verona Volley, Stefano Fanini.

Una serata che ha ribadito, tra networking e visione, la centralità del Garda Veneto nel panorama turistico italiano ed europeo, con una parola chiave condivisa: continuità.

Uno scorcio sul tramonto gardesano.
Uno scorcio sul tramonto gardesano.

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