Non più finanziabile il “traforo”. Ora, massima attenzione ad innovativa e realizzabile mobilità, a Verona.
di adminDa oggi, infatti, possiamo lavorare ad un nuovo progetto: l’attraversamento a nord della città, quale misura di fondamentale importanza ed indispensabile, per risolvere il problema del traffico, in città. Stiamo, dunque, già lavorando a soluzioni non di facciata, ma, realizzabili e compatibili, con le indicazioni del Pum. Si tratta di una strada urbana, che collegherà i quartieri, da est ad ovest. E, soprattutto, sarà un’opera sostenibile economicamente. Circa il citato Pums, l’assessore ai Lavori Pubblici, Luca Zanotto ha chiarito che trattasi di uno strumento fondamentale, in fatto di pianificazione della viabilità, nei prossimi anni, dalla quale, emergerà un ventaglio di soluzioni possibili, per risolvere i problemi del traffico, attraverso anche il passaggio a nord delle Torricelle. Solo allora, saremo in grado di pianificare la mobilità futura, non dimenticando che il traffico si risolve, non solo creando infrastrutture, ma anche potenziando il trasporto pubblico e la mobilità attiva”. Trasporto pubblico ed uso della bicicletta – che va promossa sotto ogni aspetto – su percorsi cittadini, eliminando caos di traffico e pericolso inquinamento.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Transizione 5.0, dal Governo arrivano 1,5 miliardi. Riello: «Tolto un peso»

Ryanair: da Verona il nuovo collegamento diretto con Tirana per l’estate 2026

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Pasqua 2026, previsioni positive per ristorazione e ricettivo. L’analisi di Confcommercio Verona

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»


