Non più finanziabile il “traforo”. Ora, massima attenzione ad innovativa e realizzabile mobilità, a Verona.
di adminDa oggi, infatti, possiamo lavorare ad un nuovo progetto: l’attraversamento a nord della città, quale misura di fondamentale importanza ed indispensabile, per risolvere il problema del traffico, in città. Stiamo, dunque, già lavorando a soluzioni non di facciata, ma, realizzabili e compatibili, con le indicazioni del Pum. Si tratta di una strada urbana, che collegherà i quartieri, da est ad ovest. E, soprattutto, sarà un’opera sostenibile economicamente. Circa il citato Pums, l’assessore ai Lavori Pubblici, Luca Zanotto ha chiarito che trattasi di uno strumento fondamentale, in fatto di pianificazione della viabilità, nei prossimi anni, dalla quale, emergerà un ventaglio di soluzioni possibili, per risolvere i problemi del traffico, attraverso anche il passaggio a nord delle Torricelle. Solo allora, saremo in grado di pianificare la mobilità futura, non dimenticando che il traffico si risolve, non solo creando infrastrutture, ma anche potenziando il trasporto pubblico e la mobilità attiva”. Trasporto pubblico ed uso della bicicletta – che va promossa sotto ogni aspetto – su percorsi cittadini, eliminando caos di traffico e pericolso inquinamento.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Imprenditorialità giovanile, nuovo hub territoriale per innovatori

Cia Verona: venerdì l’assemblea per il nuovo presidente dopo 10 anni di Andrea Lavagnoli

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

Turismo Veneto, nel 2025 oltre 74 milioni di presenze. Verona accelera, la montagna vola

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori





