La romana Arena di Verona sotto restauro. Una prima parte dei lavori, iniziata il 5 novembre 2018, terminerà nell’agosto 2020.
di adminLotto 1, parte A. “Una giornata storica, per l’Arena e per tutta la città – dice il sindaco Federico Sboarina –. Oggi parte uno dai cantieri più importanti degli ultimi anni, uno dei primi impegni presi dall’Amministrazione, che renderà il nostro anfiteatro ancora più bello, oltre che più moderno e sicuro. Non sono mai stati spesi così tanti soldi, tutti insieme, per la valorizzazione del nostro monumento-simbolo. Non posso che ringraziare Fondazione Cariverona e Unicredit, per l’ingente sostegno economico, senza il quale, i lavori non sarebbero possibili, e la Soprintendenza, per la collaborazione, nella stesura di un progetto corposo e complesso”. A lavoro completato, nelle diverse sue parti, i lavori avranno un valore di 14 mln di euro. “Un intervento importantissimo sia del punto di vista economico, che delle risorse messe in campo – continua il Sindaco – sia per la complessità stessa dei lavori che, oltre a fare i conti con un monumento di tale prestigio, devono permetterne l’utilizzo da marzo a ottobre, per i concerti e la stagione lirica. Ecco perché il progetto sarà realizzato a stralci e perché serviranno almeno quattro anni, per vederlo ultimato. Verificheremo, nel corso dei lavori la necessità di ulteriori finanziamenti. Quel che conta, è che con questi 14 milioni, vengono realizzate opere fondamentali per la conservazione dell’anfiteatro e per la sua sicurezza, opere davvero fondamentali, che non potevano più attendere. Ecco perché questa è una giornata veramente storica”. Il dettaglio degliinterventi è stato illustrato dal vicesindaco Zanotto. “I lavori saranno divisi in due lotti. Oggi, partiamo con il rifacimento dei servizi igienici, per un costo di 2,5 milioni di euro, e i relativi lavori dureranno fino al 31 marzo – spiega Zanotto –. Quindi, dopo la stagione estiva, partirà l’intervento di restauro e il rifacimento completo dell’impianto elettrico, idraulico, antincendio e di smaltimento delle acque. Un cantiere davvero complesso e articolato, che richiede una cura e un’attenzione particolare. Nel giro di quattro anni, avremo un anfiteatro messo a nuovo, visibilmente più bello, grazie al restauro dei gradoni e degli arcovoli, ma anche più funzionale e sicuro, con un nuovo sistema tecnologico, adeguato alle esigenze del teatro all’aperto, più famoso al mondo”. L’importante è che i lavori descritti siano già iniziati e che sia possibile dire, fra quattro anni, abbiamo un’Arena risanata…! Pierantonio Braggio
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