Il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, alla “ con il ministro Di Maio ed il sottosegretario, Michele Geraci, in Cina. Visita alla “Western China International Fair”, Chengdu, con il ministro Di Maio e il sottosegretario Geraci.
di adminNel 2018, Veronafiere ha organizzato, con Vinitaly, un road show a Shenzhen, Changsha e Wuhan ed è presente, ogni anno, con le iniziative della Vinitaly International Academy, a Pechino, Shanghai, Hong Kong e Chengdu. In questa città, sede della “Western China International Fair”, che si svolge in questi giorni e dove l’Italia è il paese ospite d’onore, la Fiera di Verona si trova in forze, con Vinitaly, insieme agli importatori e ai produttori di vino italiano, già operativi in Cina. Mentre, con la EU Project Innovation Centre di Chengdu, Veronafiere ha rinnovato proprio oggi la storica collaborazione tra Vinitaly e il principale evento in Cina per il business del vino, l’International Wine and Spirits Show, fuori salone del China Food and Drink Fair.
«Le realtà dove siamo attualmente presenti in Cina – specifica Giovanni Mantovani – sono hub strategici, per diffondere cultura, storia e lifestyle, legati al vino italiano, in ottica di uno sviluppo dei consumi. E il rinnovato accordo, con Chengdu, va proprio in questa direzione. Il nostro export vinicolo in Cina è cresciuto in valore, negli ultimi cinque anni, del 90%, ma siamo ancora lontani dai risultati dei competitor. L’osservatorio Vinitaly-Nomisma stima, fino al 2022, un aumento complessivo in valore delle importazioni cinesi di vini, pari al 6% annuo e del 7,5%, per quanto riguarda le etichette italiane. È questo il bacino di potenziali consumatori, cui dobbiamo puntare, anche grazie alla nuova iniziativa del governo italiano e al supporto di Agenzia-ICE». Un comunicato di Veronafiere molto importante e significativo, che dimostra con l’Ente veronese, non solo promuova, profondamente e costantemente la città scaligera, con la sua ampia ed internazionale attività economica, ma, anche, assai attivamente, l’agroalimentare italiano, ed, in particolare, il vino, attraverso il suo internazionale Vinitaly.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Terziario motore del Veneto: quasi 580mila addetti. A Verona oltre 23mila imprese attive

Pmi venete, tra digitale e green: i risultati del progetto PID

Vinitaly 2026: il calendario delle degustazioni

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche


