ZAIA: “CHIUDERE SUBITO MARE NOSTRUM/TRITON E REIMPIEGARE LE FORZE PER RIPORTARE SICUREZZA NEI NOSTRI TERRITORI”
di admin“E’ sufficiente chiedere a uno dei Prefetti veneti che comincia ribellarsi ai diktat di Roma, imposti dall’ipocrisia buonista, per comprendere che siamo ormai arrivati al limite – continua Zaia –. I sindaci non sanno più dove mettere migliaia di profughi, centinaia di uomini e donne senza identità percorrono i nostri territori, i quali, lungi dal mostrarsi egoisti o xenofobi come vorrebbe una certa vulgata, accolgono da anni 200 mila immigrati regolari e perfettamente integrati, il 5% della popolazione del Veneto”.
“La si smetta dunque con questo buonismo d’accatto – conclude Zaia –, si chiudano le operazione Mare Nostrum/Triton, il personale venga reimpiegato per riportare sicurezza nelle nostre città e nei nostri paesi, i milioni di euro di costo vengano più proficuamente utilizzati per aiutare questa povera gente disperata a casa sua attraverso accordi di cooperazione internazionale: con 40 euro al giorno si possono soddisfare le esigenze di centinaia di migliaia di bisognosi”.
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