NASCE IL COMITATO PROMOTORE “COMMISSIONE REGIONALE DEL VENETO PER L’UNESCO”
di adminUn traguardo che darebbe ulteriore lustro alla regione agli occhi del mondo, che andrebbe ad arricchire il carnet della regione che vanta già altri importanti siti riconosciuti come patrimonio dell’Umanità: “Venezia e la sua laguna”, “l’Orto Botanico di Padova”, “la città di Vicenza e le ville del Palladiane del Veneto”, “la città di Verona”, “le Dolomiti”. In tutto lo Stivale sono ben 46 i siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, ottenendo il primato di nazione con il più alto numero di luoghi riconosciuti, doppiando gli Stati Uniti che ne hanno circa la metà.
Sono questi gli obiettivi del nascente comitato promotore che ha come scopo la costituzione di una Commissione Regionale del Veneto per l’Unesco, primo passo per ottenere il riconoscimento a livello mondiale di tutte le eccellenze regionali nei diversi ambiti che il Comitato stesso intende individuare e proporre.
“Tutto nasce da un profondo orgoglio di essere veneti e di portare le eccellenze, di cui il Veneto è ricco, nel mondo – afferma Vera Slepoj, Presidente del Comitato – Dall’arte, con i suoi monumenti e opere architettoniche di pregio, alle città e i paesaggi naturali. È riflettendo su questo che, insieme ad altri esponenti del mondo della cultura e dell’imprenditoria veneta, ho deciso di guidare questo comitato per far conoscere maggiormente e promuovere il Veneto nel mondo. Tutto nasce da un’idea e su iniziativa dell’associazione Amo l’Arte Amo l’Italia Onlus.”
Tra i componenti, una sorta di ‘comitato dei saggi’, che raccoglie tra i più importanti esponenti del mondo della cultura, dell’istruzione e dell’economia, avvallato dal riconoscimento anche della Regione Veneto, spiccano anche Aldo Pagano, presidente dell’associazione ‘Amo l’Arte Amo l’Italia Onlus’, Francesco Girondini, Sovraintendente dell’Arena di Verona, Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università di Padova e Stefania Pesavento, docente di Archeologia dell’Università di Padova.
“Nel territorio del Veneto – ricorda l’assessore regionale alle politiche ambientali Maurizio Conte – sono già presenti siti riconosciuti come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO e la Regione è consapevole della grande responsabilità che questi prestigiosi riconoscimenti comportano. Per affrontare con crescente competenza e conoscenza la complessità delle problematiche legate alla conservazione, alla valorizzazione, alla gestione e alla comunicazione dei beni e dei valori tutelati dall’Unesco, e per poter beneficiare di appropriati e aggiornati strumenti di lavoro, sosteniamo questa iniziativa”.
“Quelli dell’UNESCO – aggiunge – sono riconoscimenti che rappresentano un valore aggiunto per il nostro territorio. Del resto, abbiamo tanti altri tesori preziosi in casa, rispetto ai quali servono azioni e programmi di ampio respiro e senza improvvisazioni, mettendo assieme impegno e risorse non solo per promuoverli ma anche per tutelarli”.
La costituzione del Comitato rappresenta il primo ed importante passo volto a portare maggiormente il Veneto al centro dell’Europa e del mondo, sostenendo una serie di attività, manifestazioni ed iniziative che permettano di fare da cassa di risonanza alle eccellenze del territorio attraverso la promozione delle sue ricchezze e la salvaguardia dei suoi beni più preziosi, proteggendoli dal deperimento e dall’incuria del tempo.
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