Banca Valsabbina: utile a 55,8 milioni e rafforzamento della presenza a Verona
di Matteo ScolariL’Assemblea ordinaria dei soci di Banca Valsabbina ha approvato a larghissima maggioranza il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, confermando la solidità e la capacità dell’istituto di generare valore per soci e territorio. L’esercizio si chiude con un utile netto di 55,8 milioni di euro, superiore alle attese e in linea con i risultati dell’anno precedente, mentre la redditività sul capitale (ROE) si attesta al 13%, evidenziando il continuo miglioramento dei principali indicatori economico-finanziari.
Particolare attenzione è rivolta anche al territorio veronese, dove la banca è presente con otto filiali, confermando il proprio ruolo di interlocutore finanziario per famiglie, artigiani e piccole e medie imprese. L’istituto, fondato nel 1898 e principale banca popolare di Brescia, opera complessivamente attraverso 74 filiali, impiega oltre 980 dipendenti e gestisce masse superiori a 14 miliardi di euro, con un CET1 Ratio al 15% e un Total Capital Ratio superiore al 17%, dati che testimoniano una solida patrimonializzazione.
L’assemblea ha inoltre deliberato una distribuzione complessiva di valore pari a 0,92 euro per azione, composta da un dividendo in denaro di 0,60 euro – di cui 0,45 euro in pagamento nel mese di giugno e 0,15 euro a dicembre – e dall’assegnazione gratuita di azioni nella misura di una ogni 75 possedute, sia a giugno sia a dicembre. Tale distribuzione determina un rendimento stimato superiore all’8%, rafforzando l’attrattività del titolo per i soci.

Nel corso dell’assemblea sono stati inoltre rinnovati i tre consiglieri in scadenza di mandato – Renato Barbieri, Alberto Pelizzari e Simona Pezzolo De Rossi – e sono state approvate l’autorizzazione all’acquisto e alienazione di azioni proprie, la determinazione del compenso annuo del Consiglio di Amministrazione e il nuovo documento sulle Politiche di Remunerazione. Successivamente, il Consiglio di Amministrazione ha confermato Renato Barbieri come Presidente e Alberto Pelizzari come Vicepresidente. Il direttore generale è Marco Bonetti.
Il Presidente Renato Barbieri ha commentato i risultati dell’esercizio dichiarando: «Chiudiamo l’esercizio 2025 con soddisfazione per i risultati conseguiti e l’andamento dei volumi, in un contesto di miglioramento dei principali indicatori. La redditività e la solida crescita della Banca confermano l’efficacia delle nostre strategie, volte ad assicurare stabilmente valore per i soci garantendo sostegno concreto al territorio. I risultati relativi ai primi mesi del 2026, pur nell’ambito di una congiuntura fortemente condizionata da eventi esogeni, sono anch’essi positivi e coerenti con le nostre aspettative. Vogliamo continuare a crescere, valorizzando al meglio la nostra dinamicità ed il nostro modo di fare Banca».
Nel Gruppo Banca Valsabbina rientrano inoltre Integrae SIM, società di intermediazione leader tra gli advisor e global coordinator per numero di quotazioni su Euronext Growth Milan, e Prestiamoci, piattaforma digitale per prestiti personali a privati e partite IVA, che attraverso l’istituto di pagamento controllato Pitupay ha già erogato oltre 175 milioni di euro tramite più di 12 mila finanziamenti.
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