Il futuro passa da Verona: la forza di un territorio che fa rete
di Matteo ScolariOgni territorio arriva a un punto della propria storia in cui deve scegliere se procedere in ordine sparso o se riconoscersi comunità. Verona, negli ultimi anni, ha dimostrato che la seconda strada non solo è possibile, ma è anche la più efficace. Crescere insieme non è una formula retorica: è una strategia di sviluppo.
È questa la mission che, da oltre dieci anni, anima l’Associazione Verona Network: mettere attorno allo stesso tavolo imprese, associazioni di categoria, mondo del credito, realtà del terzo settore, istituzioni e professionisti, con un obiettivo comune – valorizzare Verona in modo organico, strutturale e condiviso.
Non è un dettaglio. È una scelta culturale.
Valorizzare un territorio non significa soltanto promuoverne l’immagine o organizzare eventi di richiamo. Significa lavorare su infrastrutture, formazione, giovani, innovazione e inclusione sociale. Significa creare connessioni tra chi produce ricchezza economica e chi genera valore sociale. Significa fare in modo che lo sviluppo non sia episodico, ma sistemico.
In questo senso, l’esperienza di Verona Network rappresenta un modello interessante e, per certi aspetti, raro. Oltre sessanta soggetti, profit e no profit, che decidono di non procedere in ordine sparso ma di riconoscersi parte di un’unica traiettoria. Una rete autentica, nata nel 2014 sull’onda dell’Expo di Milano, ma capace di evolversi in una piattaforma permanente di dialogo e progettualità.
La forza di un territorio non sta solo nelle sue eccellenze – pur straordinarie – ma nella capacità di metterle in relazione. L’industria con il commercio, l’artigianato con la formazione, la finanza con l’innovazione, lo sport con l’inclusione, la cultura con l’impresa. È nella contaminazione che nascono le visioni lungimiranti.
In questi anni, Verona Network ha scelto di tradurre questa visione in azioni concrete: premi dedicati all’innovazione giovanile, momenti di confronto sull’economia e sulla finanza, riconoscimenti alle realtà che investono in sostenibilità, iniziative culturali e sociali. Eventi che non sono fini a se stessi, ma strumenti per rafforzare una consapevolezza collettiva: il futuro passa dalla capacità di fare sistema.
Oggi, con l’orizzonte di grandi appuntamenti internazionali come le Olimpiadi e le Paralimpiadi, questo principio diventa ancora più evidente. La visibilità globale può essere una straordinaria opportunità, ma solo se il territorio è pronto a presentarsi unito, coerente, capace di raccontarsi con una voce sola.
La valorizzazione condivisa implica anche un’altra dimensione, spesso meno appariscente ma decisiva: la responsabilità. Ogni impresa, ogni associazione, ogni ente ha un ruolo nel determinare la qualità dello sviluppo. Non basta crescere; bisogna crescere bene. Non basta attrarre; bisogna includere. Non basta investire; bisogna costruire coesione.
In questo senso, la mission dell’Associazione Verona Network e dei suoi soci richiama un principio antico ma sempre attuale: il territorio non è una somma di interessi individuali, ma una comunità di destino.
Se Verona vuole affrontare le sfide del prossimo decennio – transizione digitale, sostenibilità ambientale, competitività internazionale, ricambio generazionale – dovrà farlo continuando su questa strada: dialogo costante, progettualità condivisa, visione di lungo periodo.
Perché il vero vantaggio competitivo non è solo economico. È relazionale.
E un territorio che sceglie di valorizzarsi insieme, prima ancora che forte, diventa solido.
In Evidenza
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