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BM Trasporti: 25 anni di valori, persone e futuro

di Redazione
Massimo Quattrocchi e Tiziana Barbara Puci, soci fondatori di BM Trasporti Srl hanno raccontato la storia dell'azienda di famiglia per la nuova edizione di Veronesi Protagonisti 2026.

C’è un’azienda che, nel cuore del territorio veronese, a Vigasio, ha costruito il proprio percorso mettendo al centro etica, persone e professionalità. È BM Trasporti Srl, fondata nel 2001 da Massimo Quattrocchi e Tiziana Barbara Puci, oggi alla soglia dei suoi primi 25 anni di attività. Una tappa che sarà celebrata nel 2026 e che, come racconta Barbara, rappresenterà «un momento per condividere la nostra realtà con collabora tori e clienti e proiettarci ancora di più nel futuro».

Piccola per dimensioni, ma solida per storia e identità, BM Trasporti ha scelto di restare fedele alla sua natura, in un mercato dominato da grandi flotte: «La sfida più grande è quella di essere piccoli, ma con basi solide e valori professionali ed etici» spiega la co-fondatrice. La centralità della persona è la bussola di BM Trasporti. Non un concetto astratto, ma una scelta organizzativa concreta: formazione tecnica e motivazionale oltre che pratica come “guida sicura” con l’utilizzo di simulatori di guida di mezzi pesanti: «Facciamo formazione an che con psicologi per il benessere delle persone» racconta Puci, perché condividere obiettivi comuni significa sentirsi parte della crescita della stessa azienda. A rafforzare questa visione è la convinzione che non esistano “dipendenti”, ma “collaboratori” e “truck manager”, figura valorizzata attraverso per corsi formativi e strumenti digitali avanzati: «Non vogliamo che siano identificati solo come “persone che guidano un camion”, ma come figure capaci di organizzarsi e conoscere la tecnologia».

Oltre al business, BM Trasporti custodisce un’idea forte: restituire valore al territorio. «La nostra meta ispiratrice è avere un impatto sociale, restituire parte della ricchezza che riceviamo» afferma Puci. L’azienda sostiene iniziative di prevenzione sanitaria e cultura le. Perché un’impresa, sottolinea, non può limitarsi a utili e bilanci. «Un altro tema che va di pari passo alla nostra etica e valorizzazione delle persone è per noi la sicurezza stradale e ambientale. I nostri sono mezzi tecnologica mente all’avanguardia: sono dotati di sistemi ADAS, correzioni di traiettoria automatica, sistemi anticollisione, airbag per mezzi pesanti e tanti altri. Inoltre abbiamo a cuore anche l’ambiente in cui viviamo, per questo cerchiamo di ridurre al minimo le emissioni ambientali attraverso l’utilizzo di bio-carburante e automezzi di ultimissima generazione» spiega Barbara.

Alle spalle, una storia di unione fa miliare e visione condivisa: «Il logo “BM” fu disegnato da me e mio marito a scuola, quando avevamo 16 anni. Sapevamo già allora che avremmo creato qualcosa insieme», spiega Bar bara. Oggi l’azienda conta circa 30 collaboratori, con una flotta che ha il core business nel settore del trasporto refrigerato, ma che si è aperta a fashion, beverage e alimentari secchi oltre a stoccaggio, picking e logistica. Il 2026 sarà anno di celebrazioni ma anche di nuovi obiettivi: piani di carriera, incentivi e progetti di espansione: «Non si può pensare di crescere se insieme a te non crescono i collaboratori» sostiene Barbara, convinta che l’energia sia ancora quella degli inizi: «La mia azienda ha un’esperienza con solidata, ma anche un entusiasmo che ci proietta verso il futuro».

BM Trasporti oggi vuole farsi conoscere oltre i confini di Vigasio, orgoglio sa di essere una realtà piccola, autentica e all’avanguardia: «Sbirciando nel futuro di BM Trasporti vedo tanti pro getti e tanti sogni ancora da realizzare per offrirci al mercato in maniera più determinata e ferma».

Formazione e centralità della persona: il cuore del modello BM Trasporti

In BM Trasporti la crescita passa dalle persone: formazione tecnica interna, corsi motivazionali e incontri con psicologi nella sala formazione. «Il fondamentale è stare bene. Se si condividono mete, il lavoratore non lavorerà mai per qualcun altro ma, in un certo senso, per sé stesso» afferma Tiziana Barbara Puci. Gli autisti vengono definiti “truck manager”: professioni sti che non solo guidano, ma pianificano, utilizzano software, applicazioni e sistemi di bordo. Un cambio di paradigma che valorizza competenze e responsabilità. Per BM Trasporti, la crescita del singolo coincide con quella dell’azienda: è questa la base del piano di carriera e degli incentivi previsti per il 2026.

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