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Bernabè & Ballarin, dove il mestiere diventa eredità

di Redazione
Giorgio Ballarin, co-titolare di Bernabè & Ballarin, racconta la sua azienda, tra passato e futuro, per la nuova edizione di Veronesi Protagonisti 2026.

Un’azienda nata da una passione condivisa, una solida collaborazione e voglia di fare. Giorgio Ballarin, co-titolare assieme a Claudio Bernabè, racconta la genesi di Bernabè & Ballarin s.r.l., storica impresa attiva nell’edilizia Veronese. Tutto nacque nel dopoguerra: «I nostri padri si conobbero come colleghi in un cantiere nel 1949 e le nostre famiglie si frequentano da allora. Nel 1967 decisero di fondare la società, in cui io e Claudio siamo entrati negli anni ‘80» ricorda con orgoglio Ballarin.

L’entusiasmo e la dedizione al mestiere è lo stesso da ormai tre generazioni, con Alberto Ballarin subentrato in azienda, e si mantiene l’equilibrio tra la tradizione e l’innovazione tecnica. Oggi la Bernabè & Ballarin S.r.l. conta una trentina di dipendenti e opera su tre aree di intervento: l’edilizia pubblica, il restauro e il settore immobiliare. «L’impresa è nata come una piccola realtà edile, abbiamo iniziato facendo costruzioni. Siamo attivi nel residenziale da 15 anni, progettiamo e costruiamo da zero appartamenti soprattutto nella zona della Valpolicella. Curiamo anche molti lavori con enti pubblici e locali come l’ULSS, ma anche per i comuni limitrofi a Verona come San Giovanni Lupatoto. Poi c’è la parte di restauri, sia di edifici civili che monumentali».

Le zone operative per gli appartamenti, oltre alla Valpolicella, sono Pescantina e Bussolengo. In queste zone viene avviato una volta all’anno un progetto abitativo: «Sviluppiamo ogni fase progettuale, dall’acquisto del terreno, al dialogo con il comune e la progettazione tecnica, terminando con la vendita degli immobili – spiega il co-fondatore -. La zona in cui costruiamo influenza molto l’interesse dei clienti: più sono soddisfatti della località, maggiore è l’entusiasmo e la motivazione con cui proseguiamo i lavori». Con una carriera decennale alle spalle, Giorgio Ballarin ha osservato in prima linea il mondo delle costruzioni trasformarsi profondamente. Oggi il settore continua a offrire molte opportunità, ma resta complesso trovare forza lavoro: «Il mestiere è meno faticoso di una volta: ci sono molti mezzi che permettono di lavorare in sicurezza e con mino re sforzo fisico, ma il clima nelle stagioni estive e invernali, purtroppo, è ancora un punto critico nella ricerca di operai. Cerchiamo di favorire il passaparola tra cantieri per chi cerca una nuova posizione, soprattutto perché la manodopera giovane è difficile da trovare».

Il passaggio generazionale è un tema centrale per Bernabè & Ballarin: «I giovani danno un indirizzo diverso, portano modifiche e stili nuovi. I modelli che erano stati adottati in precedenza non possono rimanere sempre invariati ed è giusto così – prosegue Ballarin -. Mio figlio Alberto, ingegnere edile, ormai è in azienda da più di dieci anni. Abbiamo voluto completare il passaggio ora che siamo ancora pienamente operativi, per accompagnarlo come titolare nel modo migliore». L’azienda si prepara a celebrare i 60 anni di attività nel 2027: «Il mio augurio è che Alberto possa proseguire verso un futuro positivo come abbiamo fatto noi e i nostri padri – conclude Ballarin -, ma con nuove idee e una realtà diversa».

Soluzioni residenziali tra la Valpolicella e Verona

Nell’edilizia residenziale la sicurezza è un punto di forza sia per i clienti che per i lavoratori stessi. Ogni edificio è progettato secondo criteri antisismici ed energetici certificati. La sicurezza sul lavoro è una priorità all’interno dei cantieri firmati Bernabè & Ballarin: «Cerchiamo di offrire un ambiente lavorativo idoneo alle aspettative dei dipendenti, investiamo molto sulla sicurezza degli operai». La progettazione offre abitazioni su misura, curate in ogni fase – dalla sicurezza del cantiere alla consegna dell’immobile – con attestazioni SOA che certificano l’idoneità tecnica e la qualità dell’impresa.

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